Passeggiare degustando
al via a Montecosaro
Tutto pronto per “Passeggiare degustando”.
La manifestazione, organizzata dal Comune e dalla Pro Loco, inizierà domani (venerdì 15 luglio) e continuerà per tutto il week end fino a domenica.
Per tre giorni, nello splendido scrigno che è il centro storico di Montecosaro, per l’occasione raggiungibile grazie ai bus navetta in servizio continuo, andranno in scena le eccellenze locali e le tipicità.
Un vero e proprio percorso di gusti e sapori. Attraverso le vie del cuore del centro storico, infatti, si snoderà un itinerario di ben 26 punti di enogastronomia e artigianato locale, un vero e proprio percorso a cielo aperto delle eccellenze e prelibatezze con “La panzannella” e “Le pianciarelle”, “Lo vì de Mannolese” e i ”dolcetti e vì cotto”. E poi “le perseche” e “le nocelle e li lupì de la ragna”, e ancora “lo caffè co lo Varnelli”, la Vernaccia, “la fritteria”, “Vecchio Olmo”, ma anche “lo macellà”, “lo pizzarolo e lo gelatà”, “lo ciavattì”, “lo callarà”. E tanto ancora.
A dar manforte a questo percorso, 4 stand gastronomici a cura della Pro Loco: “Lo spiazzetto do se magna”, “la pulenta de na orda”, “A cena nell’orto biologico” e “la sargiccia su la vracia e li frascarelli”.
Come detto le vie del centro saranno raggiungibili grazie ai bus navetta che saranno in servizio continuo e che faranno la spola tra il centro e i due parcheggi ben segnalati.
Ci sarà anche il trenino panoramico che consentirà, partendo da piazza Trieste, di fare il giro del centro e di scorgere panorami mozzafiato sulla vallata e sulla riviera.
E poi i vari appuntamenti di grande richiamo con Benedetta Parodi che sabato sera, in piazza Trieste, tra le altre cose si esibirà nela preparazione di alcune ricette. E poiGianfranco Vissani, presidente della giuria del concorso di cuochi “La Pesca Saturnia nel piatto” (che si terrà domenica pomeriggio, organizzato unitamente a “Cuochi di Marca” e con la collaborazione dell’Accademia della Cucina, di Rosaria Morganti (delegata “Cuochi di Marca” e chef de “i 2 Cigni”) e Slow Food) e i gruppi folkloristici “Li matti de Montecò” e “La Campagnola” nella serata sia di venerdì che di sabato.
Tipicità anche dai 6 Comuni ospiti
Da quest’anno “Passeggiare degustando” si amplia su scala nazionale con la partecipazione e il coinvolgimento di altre realtà provenienti da tutta Italia.
Nello specifico 6 sono i Comuni che giungeranno a Montecosaro con le propri eccellenze: Pompei, Rocca di Papa, Ascoli, Deruta, Volterra e Montefalco.
Sei “ospiti” che daranno lustro a “Passeggiare degustando” e che arricchiranno la manifestazione con peculiarità tutte loro, come la mozzarella di bufala per Pompei, i vini dei Castelli per Rocca di Papa, la famigerata oliva per Ascoli, la ceramica artistica per Deruta, l’alabastro per Volterra, il vino Sagrantino per Montefalco.
Gli appuntamenti dedicati alla pesca Saturnia
“Passeggiare degustando” è la sintesi delle tipicità. E quando si parla di tipicità montecosaresi il pensiero non può non andare alla Pesca Saturnia, uno dei frutti della terra autoctoni più importanti e di pregio.
La pesca Saturnia rappresenta una vera eccellenza del territorio montecosarese e della valle del Chienti. Un prodotto squisito, dalla particolare dolcezza e dalle potenzialità gastronomiche.
La Pesca Saturnia coltivata a Montecosaro rappresenta circa il 40% dell’intera produzione italiana e di questo, circa l’80% viene prodotto da oltre 20 anni dall’azienda agricola Eleuteri di Montecosaro.
Di tutto questo si parlerà nel corso del convegno di venerdì alle ore 17,30 presso il Teatro delle Loggie. Poi ci saranno altri due appuntamenti dedicati alla Pesca Saturnia: quello di venerdì sera in piazza Trieste, con la degustazione della Pesca in varie versioni (dal cocktails alla versione “fritta”), con la collaborazione dell’esperto Stefano Renzetti. E poi domenica pomeriggio in Largo Laureati si terrà il concorso per giovani cuochi “La Pesca Saturnia nel piatto”, con presidente di giuria lo chef Gianfraco Vissani, organizzato unitamente a “Cuochi di Marca” e con la collaborazione dell’Accademia della Cucina, di Rosaria Morganti (delegata “Cuochi di Marca” e chef de “i 2 Cigni”) e Slow Food.