46 appuntamenti in 3 giorni
E’ il primo week end di Popsophia
Fermento per l'avvio del festival, sabato lo spettacolo di Alessandro Bergonzoni, domenica i Tambours du Bronx. Attorno un corollario di grandi eccellenze, dalle Corde Pazze, vincitori del premio De Andrè e di quello della Critica a Musicultura 2009, fino all'inaugurazione delle grandi mostre. Prima nazionale dello spettacolo su Sibilla Aleramo. Tutti i venerdì negozi aperti a Civitanova con un programma di intrattenimento lungo il corso promosso da Acc e Commercianti di Corso Vittorio Emanuele
di Laura Boccanera
Quanto è pop lo shopping? Evidentemente moltissimo dal momento che due grandi associazioni cittadine hanno colto al volo l’occasione per partecipare in maniera attiva al festival del Contemporaneo. Nelle serate di venerdì i commercianti dell’Acc e di Corso Vittorio Emanuele hanno sottoposto un programma di iniziative per animare Corso Umberto I, Piazza XX Settembre, corso Dalmazia e Viale Trento, Viale Matteotti, Via Duca degli Abruzzi e Via Lauro Rossi. Durante le serate del 15, 22, 29 luglio e 5 agosto la città si animerà con mini eventi di intrattenimento, dai prestigiatori, alle cartomanti, fino all’osservazione delle stelle. Tutte le attività proposte sono in sintonia con i temi ed i colori del festival: ecco allora per la serata del fashion una sfilata sotto le stelle o per il week end dedicato alla fiction la riproduzione in vicolo Venere di alcune scene tratte dal film Ciak si gira. E poi ancora musica, reading di poesia, presentazione di libri, sfilata di auto d’epoca, mostre di pittori contemporanei, e profumi creati per Popsophia. Tutte le vetrine dei negozi saranno allestite e decorate secondo il colore del week end e così pure alcuni ristoranti proporranno menù “filosofici” adeguati all’evento.
Fermento intanto per l’avvio del festival, l’attesissimo evento estivo sta ultimando gli ultimi dettagli prima di aprire le porte della città alla cultura e alla filosofia. Il primo week end che colorerà di arancione le vie del centro e della città alta promette un fortissimo impatto con i temi del festival, e per entrare subito “in medias res” venerdì alle 18.30 un convegno nazionale dal titolo Comunicare cultura. Un dibattito articolato sullo stato della cultura in Italia oggi, dalla comunicazione istituzionale alla promozione dei centri urbani attraverso politiche di marketing culturale. A discuterne alle 18.30 all’hotel Miramare con il direttore artistico Evio Hermas Ercoli, l’assessore regionale Pietro Marcolini, il direttore di Radio 1 Rai Antonio Preziosi e il giornalista del Tg1 Attilio Romita. Ma il taglio del nastro della città avverrà con l’inaugurazione alle 19.30 delle 4 mostre di Civitanova Porto: Il Festival dei due Monti a cura della Galleria Per mari e monti apre la sua rassegna nel mondo del contemporaneo con Francesco Clemente; in contemporanea alla Sala Foresi inaugura la mostra a cura di Manuela Cerolini su Michelino Iorizzo. Design e per la prima volta nelle Marche i prodotti del Vitra Museum presso lo show room Maurizi per Oltre la forma neutra, con pezzi firmati Charles Eames, Verner Panton e Jean Prouvè. In piazza Conchiglia presso la Galleria Contemporaneramente arte l’artista Martina Pagnanini presenta la sua “pittura a ricamo” in Faccia non mente. Solo un piccolo antipasto pre serale per arrivare al primo dei grandi ospiti del Lido Cluana: alle 21.30 il filosofo, scrittore e intellettuale Umberto Galimberti si chiederà e ci chiederà “Dove andiamo”, introdotto dal curatore della rassegna Umberto Curi e dal “Punto” videoproiezione creata appositamente per l’appuntamento da Paolo Pagliaro. Al termine la città si anima con le performance di Danza urbana curata da Amsd e Amat. In via Pola invece spazio al gioco con la Simultanea di scacchi con Fabio Bruno. Alle 23.30 presso la galleria Per mari e monti “Passeggiata mentale” con Franco Rustichelli che ci conduce sulle stelle con il tema “La nascita dell’Universo”. Tributo al meglio e al peggio dei 150 anni dell’Unità d’Italia presso la libreria Mondadori con la rassegna Tricolore, Marco Severini racconta Mazzini e la Repubblica Romana.
Sabato 16 sarà Civitanova Alta ad animarsi con sei grandi eventi: a partire dalle 18.30 dopo il convegno alla presenza di Giordano Bruno Guerri, Casimiro Lieto, Stefano Papetti, gli sponsor di Popsophia verranno inaugurate le due grandi mostre dedicate alla moda e alla bellezza: La filosofia del Bello con le sue rare e straordinarie opere in esposizione all’Auditorium Sant’Agostino (per l’occasione, data l’eccezionalità dell’esposizione e della curatela) saranno presenti anche i collezionisti privati che hanno dato in prestito le opere e D’Annunzio Segreto presso lo spazio multimediale che attraverso un suggestivo allestimento ricostruirà la vita e l’intimità del Vate. A seguire l’inaugurazione delle altre mostre.
Valanga di telefonate e di richieste di informazioni per lo spettacolo di Alessandro Bergonzoni in piazza della Libertà alle 21.30. L’istrionico attore e scrittore si cimenterà in un monologo creato appositamente per Popsophia. Il titolo è appunto Sophia Pop. Sul palco una scenografia minimalista (tavolo e sedia) per dare spazio ai voli della mente, all’importanza del pensiero e del ragionamento. A seguire amarcord musicale con lo spettacolo dei Talk Radio dal titolo Ma che colpa abbiamo noi, musica e parole per ricordare gli anni 60, da Woodstock alla minigonna. In contemporanea presso il chiostro Sant’Agostino Giordano Bruno Guerri terrà una lectio su Gli ultimi dandy e a seguire un delicato e ironico omaggio a De Dominicis con Pio Monti e Franco Rustichelli.
Spettacolo forte ed intenso dedicato a Sibilla Aleramo dal titolo Sono stata amore alle 23.30 al Teatro Annibal Caro. Sul palco le scene forti di una vita senza confini, esperita attraverso la sessualità ed il dolore. Una prima nazionale, una Pop production che nasce per il festival.
E poi ovviamente la musica: dalla classica con Daniele Bonaventura, fino alle Corde Pazze, band underground con l’intervento di Massimiliano Stramaglia, e ancora presso l’ex Pescheria a mezzanotte e mezzo per i tiratardi, l’Acustica filosofica di Bip Gismondi.
Domenica si prosegue con le rassegne: tra gli ospiti di spicco Valerio Spigarelli, presidente nazionale dell’Unione Camere penali, per la rassegna Popcrime con il suo “processo ad Ulisse”. E in contemporanea alle 18.30 Umberto Curi e Donatella C.Mandolesi sul tema Straniero, in collaborazione con il progetto Anima Mundi.
Alle 21.30 in piazza della libertà il ritmo e l’energia contagiosa dei Tambours du Bronx per concludere il primo week end con una sferzata di musica e vivacità.
Al chiostro arriva invece Giulio Giorello su Realtà e finzione. Partono domenica a pieno ritmo anche le rassegne, dal Giardino della Scienza con i giochi intelligenti, alla Dannunziana, dalla consulenza poetica che ospita Angela Bianchi e Diego Poli su Antonio Santori, fino al caffè letterario con Giancarlo Trapanese e Massimo Del Papa che interviene su Lucio Battisti. Proseguono anche le rassegne musicali: da segnalare la collaborazione con Jazz di Marca che porterà domenica al Teatro Annibal Caro Aaron Goldberg e Greg Hutchinson con Fabio Zeppetella e Dario Deidda. Per i giovani nel cortile dell’ex liceo ci sono i Family Portrait.
