Designati i capigruppo
in Consiglio provinciale
A dieci giorni dall’avvenuto insediamento del nuovo Consiglio provinciale (leggi l’articolo) si delinea anche la composizione della Conferenza dei capigruppo consiliari, organo presieduto di diritto dal presidente del Consiglio, Paolo Cartechini, a cui spettano funzioni consultive per ciò che riguarda la programmazione e l’organizzazione dei lavori del Consiglio stesso. In base alle designazioni già comunicate durante la seduta di insediamento e alle altre comunicazioni presentate per iscritto nei giorni successivi, sono capigruppo: Massimo Montesi (PD), Rosalba Ubaldi (Udc), Giacomino Piergentili (Idv), Franco Capponi (Ppe-Modello Macerata), Nazareno Agostini (PdL), Luigi Zura Puntaroni (Lega Nord), Francesco Acquaroli (Sel). A questi, appena sarà insediato, andrà ad aggiungersi Marco Diomedi, quale unico consigliere della lista “La nostra Provincia”. Spetta, infatti, a lui il seggio consiliare già attribuito a Massimiliano Bianchini, ora nominato assessore della nuova Giunta provinciale.
La legge, infatti, rende incompatibile la carica di componente della Giunta provinciale con quella di consigliere e nella prossima seduta del Consiglio provinciale il primo atto da compiere sarà proprio la surroga dei cinque ex consiglieri (ora assessori provinciali) Giorgio Palombini, Alessandro Biagiola, Leonardo Lippi, Massimiliano Bianchini e Giovanni Torresi.
I relativi seggi saranno attribuiti ai candidati consiglieri che seguono gli eletti nella graduatoria dei quozienti elettorali, all’interno delle rispettive liste dei gruppi politici.
A subentrare saranno: Massimo Vesprini (Pd), Gabriella Winni Mazzoli (Pd), Mauro Venanzi (Udc), Alessandro Curzi (Idv), e, come detto, Marco Diomedi (La nostra Provincia).
A seguito di tali surroghe salirà da tre a quattro il numero delle donne presenti in Consiglio provinciale. L’ingresso in Consiglio di Gabriella Winni Mazzoli aumenta, infatti, la presenza femminile nell’assise provinciale, dove sono già in carica le consigliere Giuseppina Bruno (Pd), Noemi Tartabini (PdL) e Rosalba Ubaldi (Udc).
