A Macerata scocca l’ora della Tarsu
LA LETTERA
Dall’avvocato Andrea Marchiori, riceviamo:
“E’ arrivato il momento tanto atteso della TARSU!
In questi giorni il Comune sta infatti inviando i bollettini relativi alla tassa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani.
“Per il servizio relativo allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, è dovuta una tassa le cui tariffe vengono determinate dal Comune e indicate su apposito Regolamento Comunale”, così recita solennemente il link informativo del Comune di Macerata. Scorrendo la lettura, con somma soddisfazione, si apprende che “Per l’anno 2011 è prevista una riduzione del 40% della Tassa rifiuti solidi urbani per soggetti in possesso di un isee inferiore o uguale a € 7.500,00 alla data del 1/1/2011”. Di tale riduzione beneficiano circa 400 utenti con un minor introito per il Comune di circa € 30.000,00.
Ma allora come mai la tassa è aumentata del 23%?
La spiegazione è contenuta nella Delibera della Giunta n. 62 del 2 marzo 2011 nella quale si evidenzia un disavanzo rilevante tra gli introiti previsti e la spesa preventivata, introiti che coprirebbero solo il 76% della spesa. Da quì l’esigenza di operare un aumento del 23%.
Il documento istruttorio della Giunta termina con l’inciso “salvo verificare poi a fine anno l’effettivo indice di copertura e procedere ai necessari aggiustamenti per il 2012”.
Le considerazioni che si possono fare sulla questione sono molte e molte si presterebbero ad essere strumentalizzate; la cosa certa è che le famiglie maceratesi (non quelle in stato di conclamata indigenza) subiscono un forte salasso. Ma questa è, ormai, storia recente; cosa invece significhi “procedere ai necessari aggiustamenti per il 2012″ è una prospettiva allarmante”.
Il consistente aumento
della Tarsu serve a coprire anche i benefit di qualche dirigente?
@ mus
Assolutamente…..
[che poi sia assolutamente si o assolutamente no lo lasciamo alle opinioni personali dei lettori 🙂 ]