La Provincia di Pesaro: “No ai rifiuti dalla Campania
Sì a un piano di solidarietà nazionale”

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rifiuti_raccoltatt5b95d“Non autorizziamo l’arrivo di rifiuti dalla Campania, serve un piano di solidarieta’ nazionale”. Lo ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa il presidente della Provincia di Pesaro-Urbino, Matteo Ricci, rispondendo ai giornalisti sulla possibilita’ di un significativo (si e’ parlato di 1.500 tonnellate) trasferimento di rifiuti da Napoli. Il presidente ha sgombrato decisamente il campo da ogni incertezza: “Qualcuno ha fatto i conti senza l’oste: a queste condizioni non arrivera’ nulla”, ha detto polemizzando a distanza con l’assessore regionale Sandro Donati, che aveva dato una disponibilita’ di massima al progetto. Un atteggiamento che Ricci ha giudicato “sbagliato nel metodo e nel merito”: “Sul piano dei rapporti istituzionali per noi e’ un metodo inaccettabile. E il metodo e’ anche sostanza”.
“Comprendiamo tutti gli sforzi che il nuovo sindaco di Napoli sta facendo per risolvere l’emergenza – ha proseguito Ricci -.
Ma deve scattare un meccanismo di solidarieta’ nazionale: o tutte le Regioni fanno la loro parte, o non vedo perche’ devono intervenire solo le Marche e la Puglia. E gli altri no”. “La disponibilita’ delle Marche e’ anche sbagliata nel merito – ha aggiunto -: se c’e’ un progetto che parte dalla prefettura, coinvolge il governo nazionale, la Regione Campania e dimostra che un aiuto di tutte le Regioni e’ fondamentale per risolvere la situazione, nessuno si puo’ tirare indietro, come del resto abbiamo gia’ fatto per altre emergenze, in primis per i profughi libici”. Il presidente della Provincia di Pesaro-Urbino ha ribadito piu’ volte ai giornalisti che “cosi’ non ci sono le condizioni” per accettare l’arrivo di rifiuti dalla Campania. Anzi, Matteo Ricci si e’ detto convinto che “non e’ che con le 1.500 tonnellate dirette nelle Marche si esce dall’emergenza”. Rispondendo ad una domanda sulla quantita’ ipotizzata, che corrisponde al fabbisogno complessivo della provincia pari a un giorno, Ricci ha detto: “Vero, ma abbiamo solo le discariche. Vogliamo aumentare ulteriormente la raccolta differenziata e c’e’ la questione della vita delle strutture. Meno riempiamo le discariche e piu’ gli impianti hanno longevita’”. Altro aspetto sollevato oggi dal presidente della Provincia: “E’ vero che nel resto delle Marche sul tema dei rifiuti c’e’ una situazione piu’ difficile, ma perche’ pensare di trasferirli solo nella provincia di Pesaro-Urbino?”.
Insomma, Ricci ha chiesto che il meccanismo, “eventualmente”, sia lo stesso preteso a livello nazionale: “solidarieta’ nazionale, solidarieta’ regionale”. (AGI)

 


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