Il neo consigliere provinciale Diomedi: “Io sono entrato, Brini no”
All’indomani dell’insediamento del consiglio provinciale il gruppo L’ancora per Civitanova, uscito lo scorso anno dal Pdl si toglie qualche sassolino dalla scarpa, forte dell’elezione di un assessore e di un consigliere civitanovese. <<Uno dei più grandi errori in politica è quello di non riconoscere di aver sbagliato. Piuttosto che ammettere i messaggi chiari, incisivi e coerenti che l’elettorato ha dato, ci si attacca ai voti di altre liste, come la Nostra Provincia, di cui fa parte L’ancora per Civitanova – scrive il neo consigliere Marco Diomedi – Brini dice ha preso una manciata di voti; eppure siamo riusciti con la nostra lista civica ad eleggere un assessore ed un consigliere comunale civitanovese. In conseguenza dell’ottimo risultato conseguito riuscirò a rappresentare in consiglio Provinciale il nome di Civitanova Marche (cosa che invece altri non potranno fare) e quindi mi sento pubblicamente di ringraziare tutti coloro che hanno riposto fiducia nella mia persona e che ci hanno permesso di essere con l’8% la terza forza a Civitanova>>. Dopo i ringraziamenti arrivano però anche le stoccatine ironiche: <<mi è sembrato strano – continua Diomedi – che non ci sarà la chiamata per Brini in consiglio Provinciale e da informazioni non mi risulta più essere neanche nel Consiglio Regionale. Dopo queste votazioni è difficile prevedere come sarà la situazione per le prossime elezioni comunali: già ora i toni non si abbassano e la conflittualità rimane elevata>>. Chiaro anche il riferimento al prossimo sindaco: <<io ritengo che non vanno bene né Mobili né gli attuali rappresentanti dell’ UDC locale. Brini pensa a questa candidatura senza l’avallo di nessuno, esclusivamente con la propria testa, forse continuando a sostenere le opinabili scelte urbanistiche di Mobili e dell’Assessore Perugini in quota UDC che stanno massacrando la nostra amata città>>.
l. b.