Il Premio Massimo Urbani a Camerino
Napolioni reinterpreta Enrico Rava
Il 23 giugno si aprono le danze della XVa edizione del Premio Internazionale Massimo Urban con una serata d’eccezione. Il grande Maestro Enrico Rava, Presidente della Giuria del Premio, porterà a battesimo sul palco del Teatro Marchetti di Camerino, alle ore 21.30 il giovane e brillante pianista camerte Alberto Napolioni accompagnato dalla ritmica superlativa di Ares Tavolazzi al contrabbasso e di Walter Paoli alla batteria. In programma, in un ideale incontro fra passato e futuro, le musiche di Rava rilette sull’onda dell’interplay con Napolioni. Un omaggio alla sensibilità compositiva del trombettista capace di emozionare intere generazioni con brani e melodie immortali che hanno segnato la storia del jazz come “Le solite cose”, “Lady Orlando”, “Fragile” “Bandoleros”, “Secrets” e “Bella”.
Un’idea concertistica connaturata allo spirito di questo Premio nato dalla volontà, di dar voce ai talenti del jazz del futuro. Una filosofia portata avanti strenuamente e con entusiasmo dalla sua fondazione, oramai quindici anni fa, da parte del produttore discografico Paolo Piangiarelli.Le tre serate del Premio proseguiranno il 24 giugno, ancora a Camerino, con il concerto dei finalisti e la Premiazione dei vicnitori. In giuria, come si diceva, lo stesso Rava. Ad accompagnare i musicisti saranno Andrea Pozza al piano, Massimo Moriconi al contrabbasso e Massimo Manzi alla batteria.Infine, il 25 giugno ci si sposta a Macerata in Piazza Cesare Battisti con un grande concerto dei vincitori. I solisti saranno supportati da Alberto Napolioni al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso, Giacomo Zucconi alla batteria. Ospite la voce di Tiziana Ghiglioni.
Il Premio Massino Urbani è un concorso di prestigio internazionale per solisti jazz, nato in memoria del grande jazzista scomparso, che ha dato alla luce alcune delle più interessanti proposte nel panorama degli emergenti da tutto il mondo contribuendo allo sviluppo della loro carriera artistica ed alla diffusione del jazz contemporaneo. E’ un ideale percorso Italia/ Mondo andata e ritorno: alla ricerca cioè di solisti di talento in tutto il Mondo e con l’obiettivo di promuovere le nostri migliori proposte sui palcoscenici internazionali.Fra le oltre 100 buste arrivate, sono stati selezionati, come si diceva, 13 finalisti fra i quali una giuria di esperti selezionerà primo, secondo, terzo classificato,il premio della critica e le borse di studio che tradizionalmente il PMU assegna per il perfezionamento dei propri artisti.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Culturale Musicamdo ed è supportata dal contributo di Regione Marche, Provincia di Macerata, UNICAM – Università di Camerino e dei Comuni di Camerino, Matelica, Macerata e le Cantine Belisario. E’, inoltre, un evento Marche Jazz Network la rete marchigiana della musica creativa e del Jazz.
Trampolino di lancio per talenti nascosti, punto di riferimento per tanti giovani jazzisti, in 15 anni di vita il Premio Urbani ha contato oltre 800 presenze, molte delle quali sono oggi tra i più importanti musicisti del panorama internazionale del jazz contemporaneo. Basti pensare a nomi del calibro di Rosario Giuliani, Gianluca Petrella, Nico Gori, Francesco Cafiso, Claudio Filippini, Alessandro Lanzoni, Andrea Rea, Faustina Sokolov e Yakir Arbib, solo per citarne alcuni. In Giuria saranno presenti, fra gli altri: Luciano Vanni, Fabio Ciminiera, Alceste Ayroldi, Angelo Leopardi, Libero Farnè, Federico Scoppio. Riassumendo i Premi in palio sono: Primo, Secondo e Terzo premio, il premio del pubblico, il premio della critica. Al Primo Premio viene offerta la possibilità di incidere un disco. La Giuria assegna inoltre una serie di borse di studio per partecipare ai seminari di Umbria Jazz, Nuoro Jazz, Siena Jazz.
I finalisti dell’edizione 2011 sono Fabio Giachino di Alba (Pianoforte), Francesca Biancoli (voce) di Bari, Vito Favara (Pianoforte) di Firenze, Giovanni Perin di Padova (Vibrafono), Andrea Santaniello di Avellino (Sax Alto), Fabrizio Gaudino di Capua (Tromba), Fabio Dionofrio di Atri (Pianoforte), Enrico Di Stefano di Padova (Sassofono), Antonio Gallucci di Galatina (Sax Soprano e Tenore) Mauro Brunini di Cuggiono (Tromba), Nicola Zambello di Rovigo (Chitarra), Peter Schwebs di Hannover (Basso), Roberta Sdolfo di Milano (Canto), Steven Feifke di New York (Pianoforte).