Ecco cosa non funziona nella nostra città
di Ugo Barbi *
La domanda che ci è pervenuta qualche giorno fa dalla consigliera Pantana, su “cosa funziona a Macerata” (leggi l’articolo e i commenti dei cittadini), apre un dibattito importante sulla Macerata attuale: essa non è così in salute e con la marcia ingranata come tutti desidereremmo e auspichiamo.
Da oltre dieci anni, le amministrazioni,che si sono succedute, hanno promesso una nuova piscina adatta ad ospitare attività agonistiche ed un nuovo palazzetto dello sport, ma allo stato attuale e nonostante i mutui presi e le consulenze pagate, ogni progetto è ancora solo sulla carta.
I bandi andati deserti sono un’ulteriore conferma dell’incapacità competitiva e progettuale di chi ci ha amministrato nel tempo.
C’è poi il problema annoso dei parcheggi: manca un sistema unico di pagamento ed una regolamentazione degli orari che siano più favorevoli per chi lavora nella nostra città. Per esempio ci domandiamo perché intorno alle mura del centro storico, oltre che in C.so Cairoli ed in C.so Cavour non si fa pagare il parcheggio fino alle ore 19?
Se ciò fosse, garantirebbe ai cittadini una maggiore opportunità di parcheggiare e accedere più agevolmente al centro storico, dove peraltro si può circolare a partire dalle 19. A questo si aggiunge una errata e restrittiva politica della sosta: i costi sono troppo alti, incluse le sanzioni per la mancata esposizione del biglietto, e ci sono pochissimi spazi di parcheggio gratuiti.
Tante promesse non realizzate, lavori eseguiti male e in ritardo, assenza di strategie e contenuti sulle questioni cruciale. I nodi della grande viabilità restano irrisolti ed oggi apprendiamo che non ci sono più i soldi ,già in bilancio,oggi inspiegabilmente volatilizzati, per la Mattei-Pieve, non sarà certo la Galleria via Velini-Fontescodella a risolvere tutti i problemi .
La sanità maceratese non ha trovato nel sindaco e nel centrosinistra locale i promotori efficaci dei suoi bisogni di risorse e di servizi.
Inoltre Macerata ha fatto registrare allarmanti e ripetuti episodi contro la sicurezza dei cittadini e delle attività commerciali e produttive. Addirittura non tutti i commercianti del centro-storico vengono convenzionati per i buoni pasto di Musicultura,altri non possono avere un gazebo per i tavoli fuori dagli esercizi, è questa la strategia di rilancio di un capoluogo? Gli esempi del malfunzionamento della città non finiscono certo qui, la verità è che vanno rivisti a fondo il sistema politico-amministrativo (che da più di vent’anni governa Macerata) e i suoi valori: serve un nuovo percorso condiviso che veda gli amministratori locali uscire fuori dalle stanze del Palazzo, far sì che le scelte nascano dal dialogo e dal confronto permanente con i cittadini, rendere concreta l’idea di partecipazione. In realtà, la comunità maceratese offre segni di vitalità e intraprendenza che andrebbero stimolati e valorizzati da una mentalità e da un’azione di governo che mettesse al centro il benessere e lo sviluppo del capoluogo, salvaguardando il futuro dei giovani e delle famiglie.
E’ necessaria una svolta politica e amministrativa da costruire dentro e fuori il consiglio comunale con la partecipazione attiva dei cittadini”.
* vice presidente Associazione culturale Idea Macerata
Dal tenore dell’articolo da come vengono presentati gli argomenti e dai tanti spunti volutamente polemici non mi meraviglierei se, l’estensore dell’articolo, fosse eventualmente un supporter del centrodestra (e se l’articolo stesso fosse eventualmemte stato “telefonato”)
Forte prima si pubblica l’articolo della Pantana e poi la risposta di un suo amichetto… Wow che bel dibattito!
mai letto tanti argomenti qualunquisti in un solo articolo…
Riporto dal Carlino:
Macerata, 26 maggio 2011 – Cercare di recuperare il voto cattolico-moderato e puntare sugli scontenti dell’Udc. E’ questa la strategia del Pdl in quest’ultimo scorcio di campagna elettorale. Una strategia che passa anche per l’annuncio che, in caso di vittoria del centrodestra, ci sarà un assessorato alla famiglia. L’occasione per rilanciare il messsaggio è la presentazione di ‘Idea Macerata’, un progetto promosso da Ottavio Brini, Enzo Casadidio, Pietro Cruciani e Deborah Pantana.
E’ di questa “Idea Macerata” che il signor Barbi è vicepresidente?
Se è cosi’, pretendere di far passare come dibattito un botta e risposta tra la Pantana ed il Barbi rischia di far fare a questi signori una figura veramente barbi….na!!!!!
Mi viene il dubbio che troppi pensano che noi poveri elettori bistrattati siamo incapaci di intendere e di volere. Siamo persone cui si puo’ far credere di tutto e, se conviene , il contrario di tutto.
No cari signori, non è cosi’. Questa volta alle amministrative a Macerata, come nel resto d’Italia, abbiamo votato proprio contro di voi politici, sia di centrodestra che di centrosinistra, senza distinzione.
Non abbiamo votato cosi’ perchè abbiamo creduto agli imbrogli della sinistra come cerca di raccontarci qualcuno. Noi, i nostri figli, ci siamo stancati di un governo che non governa, di un governo che anzichè fare gli interessi degli Italiani pensa solo a costruire il mausoleo del capo ed a sorreggerlo. Ci siamo stancati di una opposizione divisa e frammentata nella quale i capi ed i capetti pensano piu’ a se stessi piuttosto che a costruire una vera alternativa. Questo il quadro generale della politica italiana. Entrando invece nello specifico dell’articolo, basta parlare solo per fare polemiche, per cercare di far credere che “Cristo è morto di freddo” quando invece era il padrone della legna. Se le amministrazioni locali, e quindi anche Macerata, sono in difficoltà e non riescono a risolvere tutti i problemi la prima e piu’ grande responsabilità è di chi governa “il padrone della legna”. Un governo che non governa, che taglia i trasferimenti alle amministrazioni, che alle stesse ha tolto l’ossigeno (leggi ICI) ha la piu’ ngrande responsabilità per le cose che non funzionano. Signor Barbi rifletta su queste cose e, pubblicamente forse no, ma in se stesso non puo’ fare a meno di darmi ragione.Si schieri anche lei a fianco dei tanti giovani che in Italia, nelle piazze, civilmente, hanno festeggiato l’esito del voto.
Buona giornata.
Ma Cronache Maceratesi organizza questi dibattiti?! Sarebbe gradito un chiarimento dalla redazione!
Non credo proprio che CM organizzi questi dibattiti. Semplicemente come un buon giornale online mette gli spazi a disposizione dei lettori, dando loro la voce. Non è certamente colpa di CM, secondo me, se poi i cantanti hanno una bella voce o fanno sonore stonature.
Dal mio punto di vista sento di dover ringraziare CM per le opportunità che offre.
sicuramente, ma il trafiletto “DIBATTITO” prevede che ci siano diversi punti di vista, mentre è pubblicato un articol della Pantana e la risposta all’articolo è dell’amico della Pantana… Dov’ è la pluralità alla base del dibattito?