Apertura notturna dei parcheggi. Conti: “Si può fare tutto l’anno”
L’apertura dei parcheggi coperti a Macerata 24 ore su 24 non è un’utopia.
L’orario di apertura è stato allungato, oltre la mezzanotte, anche qualche settimana fa in occasione dell’Unifestival, evento promosso dall’Ateneo maceratese. Fabio Massimo Conti, consigliere comunale della Lista Conti- Macerata Vince, aveva impegnato l’amministrazione in una mozione, firmata anche da Ivano Tacconi dell’Udc, a verificare la possibilità di rendere fruibili i parcheggi anche in orari notturni e interviene sulla questione: «In seguito alla mozione che abbiamo presentato – spiega Conti – vediamo i primi cambiamenti negli orari dei parcheggi che finora non andavano oltre la mezzanotte. Aspettiamo però di vedere ulteriori risultati fino all’apertura abituale 24 ore su 24, auspicata da tutti, compresi i consiglieri che hanno votato all’unanimità la mozione da noi presentata».
Fabio Massimo Conti ha anche presentato un’interrogazione per chiedere il taglio dell’erba: «Con Musicultura e stagione lirica, la città sarà popolata di visitatori e troveranno erbacce ovunque. In alcuni tratti, ad esempio lungo via Mattei, in particolare dai semafori a via Roma e fino alla Galleria delle Fonti, sono anche pericolose per la viabilità e ostacolano la visuale degli automobilisti. Chiederemo quindi agli automobilisti di attivarsi quanto prima».

L’ho già scritto anche in un altro commento: tenere aperti gli ascensori anche nei festivi, oltre a diventare una chance di frequentare e vivere la città storica per la gente maceratese di tutti i giorni (perché farsi belil coi turisti una tantum tutto sommato è anche facile… solo che i turisti, tra quattro anni non votano…), può significare per le categorie più svantaggiate (giovani disoccupati, adulti disoccupati, down, extracomunitari in regola coi documenti, etc.) un’occasione per rompere il cerchio asfittico della noia e dell’avvilimento (che spesso, a lungo andare, diventano porta di facili deviazioni pericolose dalla “retta via”) mediante un lavoro part-time di sorveglianza degli impianti, quando non c’è la copertura della ditta appaltatrice.
E’ vero: il ritornello di questa amministrazione è che, nella nuova storia, i soldi non ci sono: tuttavia, non ci crede nessuno. Un buon amministratore è colui che sa far fruttare i propri beni. Non è tanto un fatto di casse vuote, quanto di totalmente assente progettualità. Ci sono tanti modi per far girare diversamente le cose: che so, ridurre gli incentivi dei funzionari e le parcelle dei professionisti esterni, gestire meglio i residui, destinare diversamente le entrate…
Come diceva un antico detto, “Se voglio posso, se non voglio non posso”.
La solita interrogazione tanto pittoresca quanto tautologica!
Ma perchè innanzi tutto per i parcheggi non si da tutto a una sola ditta anzichè 3? In modo che se pago per 2 ore in una via posso spostare la macchina in un altra senza ripagare il ticket?
Perchè invece di incentivare le auto non si organizza qualche navetta notturna?