Il futuro racconta il presente
La democrazia vista dai più piccoli. Idee e proposte del consiglio dei bambini
di Alessandra Pierini
Complici le vacanze estive e il primo sole, nel consiglio dei bambini e delle bambine di Macerata manca il numero legale. Sono solo 3 i presenti ma, arguti e brillanti, i piccoli consiglieri, non hanno fatto sentire la mancanza dei 27 colleghi che hanno lavorato nel corso dell’anno scolastico.
Il frutto del percorso portato avanti quest’anno dalla piccola assise comunale è “Macerata risorgimentale junior”, una guida turistica per bambini che li porta alla scoperta dei luoghi risorgimentali e in particolare delle lapidi che li ricordano. I 3 consiglieri presenti, introdotti dal presidente del consiglio Romano Mari come “esempio di democrazia e futuri consiglieri”, si sono presentati esclusivamente con il loro nome. Il consigliere Leonardo ha iniziato la discussione: «Abbiamo creato questa guida – ha detto – scegliendo il titolo tutti insieme e votando quello che ci sembrava più adatto, io ho fatto le foto e ho fotografato le cose più belle di Macerata perché credo che la gente debba sapere che qui ci sono molte cose belle».
Ha continuato il discorso la consigliera Silvia: «Nella guida abbiamo indicato anche dove si trovano i parcheggi e i bagni pubblici». Nella guida vengono spiegate anche le lapidi che si incontrano lungo la visita ai luoghi risorgimentali: «Abbiamo spiegato le lapidi – ha sottolineato la consigliera Alessandra – e nella guida, alla fine ci sono anche le definizioni dei termini per i bambini che non hanno nessuno che glieli possa insegnare».
Obiettivo raggiunto quindi per il consiglio dei bambini e delle bambine di cui fanno parte 30 allievi della classi quarte e quinte delle scuole elementari del nostro comune. «Il prossimo anno – ha annunciato l’assessore Monteverde – riproporremo il consiglio in maniera diversa focalizzandoci non su un tema, come è stato fatto con il Risorgimento, ma sull’analisi dei bisogni. Insegnanti e famiglie hanno molto apprezzato il fatto che le riunioni del consiglio dei bambini sono state fatte nell’aula consiliare e su questa linea continueremo».
I bambini, entusiasti dell’esperienza fatta, non hanno parlato quest’anno di bisogni della cittadinanza ma hanno comunque idee chiare su quello che vorrebbero in città. Leonardo pone l’attenzione sui parchi giochi: «Ce ne sono tanti di parchi – ha detto – ma sono tutti piccoli e il Comune non riesce a curarli tutti e a tagliare l’erba. Secondo me ne basterebbe uno molto grande così sarebbe più facile tenerne in ordine uno solo». E’ più interessata alla cultura Silvia: «Servirebbero più mostre in centro storico, magari anche con qualche bancarella in giro per la città». Si concentra sul centro storico anche Alessandra: «In piazza dovrebbero essere organizzate più attività con i bambini, magari per andare tutti in bicicletta, oppure con gli animatori, i clown e gli artisti di strada».
Ha spiegato l’attività svolta dai bambini Francesco Rocchetti, coordinatore dei lavori insieme ad Alessia Scoccianti e Filippa Calafati: «Ai bambini è stato chiesto che cosa avrebbero voluto restasse ai bambini dopo di loro. L’idea è stata quella di una guida di 4 o 5 pagine pensata proprio per un bambino in visita alla città. Tutte le componenti sono state scelte democraticamente e con una votazione. Abbiamo puntato molto anche a dare l’abitudine all’osservazione dei monumenti».
Mentre Mauro Compagnucci (Pd) ha esortato i giovani a continuare il percorso di difesa della storia iniziato con “l’identificazione dei nostri valori in qualcosa di costruito” e Ivano tacconi (Udc) mostrava le sue foto di qualche anno fa, i piccoli consiglieri sono rimasti seduti con grande serietà, al loro posto, molto attenti a quel che è stato detto, forse consapevoli che potrebbero essere il futuro della nostra politica.
(Foto di Guido Picchio)
