Il direttivo provinciale del Pdl
analizza il voto nei “Comuni flop”
Si è riunito ieri sera il direttivo provinciale del Pdl per un’analisi sulla sconfitta al ballottaggio delle elezioni provinciali. “Abbiamo ragionato su quanto avvenuto – spiega il coordinatore provinciale Mario Lattanzi – e ognuno ha detto la sua convenendo sul fatto che il 45% è comunque un buon risultato considerando l’ampia alleanza che ci trovavamo di fronte, con l’Udc insieme alla sinistra. Certo è che vanno analizzati bene i risultati molto negativi ottenuti al ballottaggio in alcuni Comuni, in particolare Civitanova, Recanati, Porto Recanati e Camerino, e per questo ho convocato per venerdì sera una riunione con tutti i coordinatori comunali”.
Presenti ieri sera anche i coordinatori regionali del Pdl, Ceroni e Ciccioli oltre al candidato presidente Franco Capponi e al consigliere regionale Erminio Marinelli che domani sera dovrebbe formalizzare le dimissioni da coordinatore comunale di Civitanova, annunciate la scorsa settimana. Assente, invece, Ottavino Brini.
“Ora, come ho già avuto modo di direi – conclude Lattanzi – tutti devono assumersi le loro responsabilità. Io stesso sono disposto a lasciare l’incarico nel caso ci fosse la necessità di farlo per dare una scossa”.

Le dimissioni non si annunciano: si danno!
Nelle Marche s’è perso al primo turno il Comune di Fermo, s’è riperso quello di destra di San Severino Marche e ora si è persa anche la Provincia di Macerata. Ciò nonostante al coordinatore regionale Remigio Ceroni e a Carlo Ciccioli, suo vice, non viene in mente di dimettersi e magari di porsi una domanda banale: “abbiamo sbagliato i candidati?”.
A casa tutti i coordinatori di ogni ordine e grado che da troppo tempo contribuiscono in maniera determinante a farci perdere le elezioni.