Buttiglione sostiene
l’amico Pettinari
Buttiglione a Castelraimondo per sostenere la candidatura di Pettinari. Stasera, in una piazza abbastanza gremita, Rocco Buttiglione, presidente dell’Unione dei Democratici Cristiani e Democratici di Centr, ha incontrato i cittadini di Castelraimondo per sostenere la candidatura alla presidenza della provincia di Macerata, di quello che ha definito “un amico di vecchia data” Antonio Pettinari. Sul palco a moderare gli interventi il presentatore Paolo Notari. Oltre al candidato alla presidenza della Provincia di Macerata Antonio Pettinari, è intervenuto anche il presidente della regione Marche Gianmario Spacca il quale aprendo gli interventi ha detto: “Ci siamo impegnati in un progetto democratico che vuole portare un’innovazione in politica accorciando le distanze tra il dire ed il fare”. A seguire l’intervento del candidato Antonio Pettinari, che ha nuovamente riproposto i molti punti del programma che caratterizzano la sua candidatura, dal problema occupazionale dei giovani, alle infrastrutture, alla ripresa economica e all’importanza di fare impresa: “Non è possibile pensare che questi nostri figli non assomiglino per inventiva, forza e coraggio ai loro nonni, per questo dobbiamo aiutarli a trovare la loro strada – e ancora – non abbiamo mai tradito un mandato elettorale sia quando ci siamo trovati alla maggioranza che quando ci siamo trovati costretti all’opposizione, il mandato elettorale è sacro”.
Dopo le parole di Pettinari, è stata la volta dell’onorevole Rocco Buttiglione il quale dividendo il suo intervento idealmente in tre punti , ha prima elogiato l’operato di Pettinari lodandone l’attenzione ai problemi del territorio e la dedizione con cui da sempre ha messo se stesso a servizio della politica: “Quando andavo a scuola ai Salesiani, ha detto l’onorevole Buttiglione, mi hanno insegnato a scegliere gli amici tra quelli che riconoscevo essere migliori di me e Pettinari è uno di quelli. Antonio ha ascoltato il richiamo del Papa XVI, di tornare ad occuparsi di politica, prima ancora che lo stesso Papa lo divulgasse”. “Abbiamo deciso di ripetere il successo ottimo che abbiamo ottenuto in Regione, sulle Marche abbiamo scommesso”. Poi alcune considerazioni sul risultato delle ultime elezioni: “Il popolo italiano ha voltato le spalle a Berlusconi, perché ha votato contro all’idea che il potere debba stare nelle mani di una singola persona, ma soprattutto perché il paese sta male e sta vivendo una situazione drammatica – e ancora- C’è un enorme lavoro che bisogna portare avanti e che in questi anni è stato accantonato, occorre usare il metodo della democrazia costruendo una saggezza politica nel paese. Dentro alla palude politica in cui ci troviamo a vivere sta nascendo qualcosa di nuovo nelle Marche con Spacca in Regione e con Pettinari in provincia”.






Non mi sembra che Rocco Buttiglione abbia il suo colleggio nelle Marche e quindi non credo sia venuto ad incontare i suoi elettori……
……… Pertanto mi auguro che le eventuali spese per la trasferta se le sia pagate da solo e che non pesino sulla collettività.
Mi sembra inoltre che Spacca era presente in forma del tutto PRIVATA, visto che andava a supportare un candidato: mi auguro altrettanto che le spese per gli spostamenti se li sia pagati di tasca propria.
Perché due cucuzze?
“Ci siamo impegnati in un progetto democratico che vuole portare un’innovazione in politica accorciando le distanze tra il dire ed il fare” … baciare, lettera testamento …e tutto il cucuzzaro.
incuriosito mi sono fatto un giro su internet, riprendendo un po’ la moda lanciata dai perbenisti ghigliottinatori di sx, ed ho scoperto cose simpatiche: speriamo che candidati ed elettori prendano poi posizione:
http://www.luca-volonte.it/
su questo sito vi invito a leggere sotto la voce “indipendenza energetica”, soprattutto quelli dell’IDV…
vi prego se siete antinuclearisti o dell’IDV non digitate mai “Buttiglione nucleare”… troppi link …
http://it.wikipedia.org/wiki/Unione_dei_Democratici_Cristiani_e_di_Centro
su quest’altro sito riporto la frase perché veramente mi fa sorridere: …”Il partito dichiara, come propria linea fondamentale, la continuazione della politica dello statista Alcide De Gasperi e la collocazione al centro e l’essere alternativo alla sinistra…” (magari aggiornatelo);
invece questa è la voce ufficiale (penso), in cui si raggiunge il massimo:
http://www.udc-italia.it/Content/Default.aspx?IDContent=m0mp9
“È giunto dunque il momento di aprire una nuova storia politica. Non un “terzo polo” di risulta tra due immutabili giganti bipolari, ma un’offerta politica, di governo, di partecipazione democratica del tutto nuova, che nasca dalla “rottura” del finto bipartitismo, pericolante esito del fallimento della cosiddetta Seconda Repubblica. Un centrosinistra che metta insieme tutto, dall’estrema sinistra al centro, così come un centrodestra costruito con analoga disomogeneità non sono stati e non saranno mai in grado di governare, nella stabilità, l’innovazione (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!).