La Lube dura solo un set
Cuneo vince gara 1 della semifinale

PLAY OFF SCUDETTO - I biancorossi, dopo un gran primo parziale, si disuniscono contro una Bre Banca tutt'altro che trascendentale. Nelle prossime ore la decisione su dove si giocherà gara 2
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Omrcen-cntro-Cuneo

Comincia male l’avventura della Lube Banca Marche nella semifinale scudetto contro la Bre Banca Cuneo. I biancorossi cadono 3-1 in Piemonte in gara 1, soccombendo nonostante un primo parziale letteralmente dominato, con una prestazione eccezionale in tutti i fondamentali. Sulla sponda biancorossa confermatissimo il sestetto protagonista del netto 3-0 rifilato ai veneti, con Facu Conte schiacciatore di posto 4 unitamente a Savani, Vermiglio al palleggio in diagonale con Omrcen, Podrascanin e Stankovic al centro, Paparoni libero. In casa Bre Banca, invece, Giuliani può riproporre il capitano Wijsmans da titolare dopo l’infortunio alla caviglia, mentre l’altro schiacciatore di mano è Patriarca (prova decisamente negativa la sua), sostituto designato dell’infortunato Parodi: per il resto tutto confermato con Mastrangelo e Volkov centrali, Grbic e Nikolov a formare la diagonale d’attacco, Henno libero. Il primo set registra una grandissima partenza dei maceratesi al servizio: i turni di Stankovic e Omrcen (un ace a testa) creano non pochi grattacapi alla ricezione della Bre Banca, costretta ad attaccare palloni scontati che sbatono prima contro il muro di Savani (con Nikolov) e poi su quello di Vermiglio. Lube Banca Marche avanti 8-3 al time out tecnico, a +7 (12-5) dopo il blocco vincente di Omrcen sulla pipe di Patriarca, ed il successivo contrattacco a segno, sempre del croato. Funziona tutto a meraviglia nella metà campo biancorossa, finisce addirittura 25-15. Il testa a testa nel secondo parziale dura poco, perché la Bre Banca prima si riconquista un break murando Conte con Nikolov (18-16), e poi è fortunata nel trovare anche il punto del +3 con un ace di Wijsmans favorito dal nastro (20-17, per il belga 6 punti e l80% in attacco). La squadra di Berruto, che inserisce Lampariello per Conte nel giro di seconda linea, si rifà sotto con un contrattacco di Omrcen che vale il 21-22 (Stankovic al servizio mette in difficoltà Cuneo), ma alla fine si arrende 23-25 dopo un servizio in rete di Martino (l’ottavo di squadra nel set), appena entrato in campo al posto di Savani proprio per quel fondamentale.
Il servizio è la chiave della partenza sprint dei padroni di casa nel terzo set (3-0), nel quale Cuneo dilaga col servizio di Nikolov (ace del 16-8 per il bulgaro, che firma ben 10 punti, quattro le battute vincenti dei padroni di casa nel set), facendo risultare vani i tentativi di Berruto di raddrizzare il set con gli inserimenti di Lampariello e Martino. Finisce 25-17. Anche il quarto set inizia nel segno dei campioni d’Italia, avanti 9-6 dopo un attacco out di Omrcen. La reazione della Lube Banca Marche, però, stavolta è immediata: Macerata torna a -1 con un errore di Nikolov, quindi acciuffa la parità a quota 12 grazie ad un contrattacco vincente di Conte, che sfrutta l’ottimo lavoro in difesa di Paparoni. Il muro di Savani su Wijsmans segna il primo vantaggio biancorosso nel set (13-12), vantaggio che assume subito maggiore consistenza grazie ad un altro errore in attacco di Nikolov (14-12, time out Giuliani). La Bre Banca pareggia a quota 15 con una velenosa float di Volkov che coglie impreparato Facu Conte, quindi piazza a sua volta il break sfruttando due errori in attacco dei biancorossi (di Omrcen e Savani, 15-17, alla fine saranno complessivamente ben 31 i punti regalati agli avversari). Il finale è tutto per Nikolov (mvp, chiude con 18 punti, 4 ace e 3 muri), che trascina i suoi a mettere il sigillo sul primo atto di questa serie. Il parziale termina 25-21, la partita 3-1. Mercoledì alle 20.30 il secondo atto, che la società biancorossa vuole assolutamente giocare al Palasport Fontescodella di Macerata. E’ prevista per domani la riunione in Lega in cui si discuterà del caso: la Lube avrebbe dovuto comunicare entro domani sera una struttura alternativa (si parlava di Osimo) ma la decisione della società è irrevocabile: “Noi non ci muoviamo dal Fontescodella”.

Il tabellino:

BRE BANCA CUNEO: Mastrangelo 7, Henno (L), Galic n.e., Montagna (L), Wijsmans 15, Carletti n.e., Grbic 3, Peda, Nikolov 18, Patriarca 6, Volkov n.e.. All. Giuliani.

LUBE BANCA MARCHE: Lampariello, Savani 12, Paparoni (L), Vermiglio 2, Marchiani n.e., Conte 12, Stankovic 11, Martino, Van Walle n.e., Cacchiarelli n.e., Omrcen 14, Podrascanin 11. All. Berruto.

ARBITRI: Santi (PG) – Saltalippi (PG).

PARZIALI: 15-25 (22’), 25-23 (29’), 25-17 (29’), 25-21 (28’).

NOTE: Spettatori 3811, incasso 34790 euro Cuneo bs 13, ace 7, muri 13, errori 23, ricezione 57% (31% prf), attacco 39%. Lube bs 19, ace 7, muri 12, errori 31, ricezione 59% (34% prf), attacco 42%.



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