Festa del Lavoro ai Giardini Diaz
di Cristina Grieco
Oggi nella sala consiliare del comune di Macerata sono stati presentati i progetti che la città metterà in campo nel giorno dedicato ai lavoratori. Un’iniziativa a tutto campo quella ideata dalla giunta ed in particolare voluta dall’Assessore alle politiche giovanili Federica Curzi: “Ci hanno colpito le parole del presidente Napolitano ci rendiamo conto che il presente dei giovani è il futuro per tutti, perciò abbiamo voluto che questa giornata fosse sicuramente un momento di festa e di aggregazione ma anche un momento di riflessione e di ascolto, è importante che i giovani sappiano che se si smarriscono possono essere raggiunti dalle istituzioni”, ha detto proprio Federica Curzi presentando il programma della giornata, e ancora: “Anche la scelta dei Giardini Diaz, quale location sulla quale sviluppare l’iniziativa è molto significativa abbiamo voluto far passare un messaggio chiaro di riqualificazione cittadina e di vivibilità valorizzando un luogo da sempre molto importante per la città di Macerata”.
Molti i ringraziamenti della Curzi, dalla Provincia di Macerata che ha messo in campo le proprie risorse umane, all’associazione OZ che curerà l’animazione per i bambini attivando laboratori con materiali di riciclo, Musicultura che si è attivata per procurare le guests star i JANG SENATO, vincitori dell’edizione 2008 e i CHOPAS & THE DOCTOR che hanno partecipato al festival nel corso dello stesso anno e che si esibiranno nel corso della serata la cui presentazione sarà a cura di Claudio Ricci. Importante presenza anche delle sigle sindacali CISL, UIL E CGL le quali prenderanno parte all’iniziativa con l’istallazione di alcuni point informativi: “Ci rendiamo conto che abbiamo molta difficoltà ad avvicinare i giovani all’idea del sindacato non riusciamo ad essere attrattivi nei loro confronti in modo da trasmettergli l’importanza che la figura del sindacato riveste all’interno di una società democratica”, ha detto Lidia Fabbri della CISL. Ci saranno anche dei punti informativi concentrati sulle opportunità di lavoro e di formazione offerte dall’Unione Europea ai giovani: “Dobbiamo imparare ad abbandonare una mentalità spesso troppo provinciale in tema di lavoro ed aprirci ad una concezione di più ampio respiro, più internazionale”, ha detto Tiziana Tombesi, vice commissario prefettizio. L’iniziativa partirà alle 15.00 ai Giardini con l’apertura degli stand gastronomici: “Non sarà la solita esposizione da fiera saranno presenti dei produttori che esporranno i loro prodotti tipici e ci sarà un mercatino artigianale” ha detto Valentina Sbriccoli responsabile eventi nelle iniziative “Cibaria”. Ringraziamenti anche all’APM che per l’occasione lascerà aperto l’ascensore dei Giardini, saranno inoltre a disposizione i parcheggi ParkSi, Garibaldi e Terminal Bus, in caso di maltempo le iniziative si svolgeranno al Teatro Don Bosco.


Vorrei capire….
Il 1 maggio è la Festa dei Lavoratori
Pertanto, visto che è la festa del Lavoro, la maggioranza dei nostri amministratori, la quasi totalità dei nostri politici, pressochè tutti gli amministratori di Enti o Partecipate pubbliche il 1 maggio non festeggeranno????
E tu caprone festeggerai?
Tu hai poco da festeggiare visto che la natura con te è stata così parsimoniosa di materia grigia!!!!
Esternatore di luoghi comuni e sciocchezze. Mettici un po di testa in quello che scrivi. Già tu che lavoro fai?
Impigatuccio che sputa nel piatto dove mangia. Sei convinto di essere molto meglio di quelli che ti amministrano e ti governano?
Marcius Inutilis Beonzio Coito
Comprendo che per te scrivere ed offendere sono la stessa cosa: ma vai da uno bravo, ma bravo veramente, a farti curare e smettila di fumarti l’impossibile…
Gianfrà… ignoralo.
ciò che scrive lo qualifica ampiamente, tranquillo.
@gianfranco
…però io “comunistello” me lo terrei: intanto è un simpatico vezzeggiativo, ti riporta alla tua persempre fuggita giovinezza (quindi almeno venti anni fa, buoni buoni), quando coi capelli al vento (ripeto al vento) distribuivi ciclostili davanti la scuola…io, se non altro per nostalgia, “comunistello” me lo terrei…