Tanti Consigli comunali
Poche decisioni per la città
Respinta la mozione di Macerata è nel cuore per chiedere di realizzare il parcheggio di Rampa Zara con gli introiti dell'Apm
di Alessandra Pierini
Nove giorni del mese di marzo sono stati dedicati al consiglio comunale e nei primi 11 giorni di aprile ben 4 hanno visto l’assise comunale riunita. Una frequenza tale potrebbe essere giustificata da argomenti di grande spessore, da scelte di tale rilevanza da poter condizionare il futuro della città. Così non è. Spesso il dibattito è lento, sonnacchioso e gli interventi non sono particolarmente illuminanti eppure si continua, quasi per inerzia, a parlare in attesa delle ore 21, limite tassativo stabilito per il termine della seduta. Va bene il confronto politico, va bene la discussione democratica che può sempre diventare fonte di spunti ma da tanto dibattito non scaturiscono mai le soluzioni a quei problemi che pur non mancano.
I banchi per gran parte del tempo restano vuoti e sono sempre più frequenti le richieste di verifica del numero legale e neanche la discussione in merito al parcheggio di Rampa Zara riesce più a riscaldare gli animi.
Così anche oggi è andata in scena un’altra scialba seduta. Poteva essere la mozione relativa allo spostamento degli uffici urbanistici a vivacizzare la situazione ma è stata rinviata.
Il consiglio è iniziato con le interrogazioni di Fabio Massimo Conti (Lista Conti – Macerata vince) che ha chiesto all’amministrazione di intervenire a sanare lastre di cemento lesionate che si trovano in Corso Cavour e e di sapere quando è stato fatto il collaudo della Galleria delle Fonti.
E’ stato approvato all’unanimità l’ordine del giorno di Maurizio Del Gobbo (Pd) che ha esortato l’amministrazione a un tavolo di lavoro con le associazioni: «I fondi destinati alle associazioni in ambito di servizi sociali sono sempre minori, nel frattempo aumentano le richieste di interventi in ambito socio assistenziale. A questo punto entrano in gioco le associazioni del settore Assistenza e Volontariato, sono più di 70 a Macerata. Il loro attivismo andrebbe canalizzato e coordinato da una struttura centrale adeguata».
Voto unanimemente favorevole anche per la mozione presentata da Luigi Carelli (Pd) che ha chiesto all’amministrazione comunale di interessarsi per la realizzazione di un sottopasso a VillaPotenza in zona centro fiere. Il sottopasso era stato progettato per collegare il tracciato della strada provinciale all’area comunale e Provincia e Comune di Macerata avevano firmato un accordo di programma che prevedeva la realizzazione dell’opera.
Bocciata, invece, con il voto contrario di tutta la maggioranza la mozione di Fabrizio Nascimbeni (Macerata è nel cuore) presentata per impegnare l’Amministrazione comunale a dare indirizzo alla propria controllata APM SpA di investire gli utili derivanti dalla gestione dei parcheggi nella realizzazione del tanto agognato parcheggio di Rampa Zara. La mozione conteneva anche un’altra indicazione: «Sappiamo che l’Apm – ha spiegato Nascimbeni – sta trattando la concessione in affitto da parte della Saba Italia del ramo d’azienda costituito dai beni e dal personale del parcheggio dei Giardini Diaz per il quale è previsto il riconoscimento alla Saba di 150.000 euro. Impegniamo la Giunta a non dare indicazioni di favore rispetto all’operazione». L’assessore Marco Blunno ha replicato sottolineando la sua predilezione al project financing: « Non legherei la questione del parcheggio ad un discorso di redditività. Preferirei attuare il project financing cioè costruisco e intanto finanzio la costruzione con i proventi della gestione». Narciso Ricotta (Pd) ha sottolineato un’altra esigenza: « La gestione unica dei parcheggi è indispensabile per la città, è un’esigenza diffusa e sentita. E’ necessario un interlocutore unico che preveda un’unica modalità di pagamento o al quale l’amministrazione possa rivolgersi per particolari esigenze».

Mentre Pistarelli (Pdl) ha suggerito di andare a rivedere tutto il sistema dei parcheggi e in particolare quello dell’ospedale che è il più costoso della città, Guido Garufi (Idv) ha ribadito il potere ispettivo del consiglio e la su volontà di svolgerlo fino in fondo. Fabrizio Nascimbeni, presentatore della mozione, è apparso amareggiato dal dibattito: « Ci potrebbero volere al massimo due mesi per partire con i lavori per il parcheggio di Rampa Zara ma, come hanno ripetuto quelli che sono in consiglio da molto più tempo di me, noi qui discutiamo da 30 anni e non si è fatto ancora niente».
Il consiglio riprenderà domani pomeriggio.



La nuova storia è iniziata: quarant’anni fa.
Non fate troppo mi raccomando, magari vi affaticate…
Credo che si siano toccati interessi troppo alti e che, quando serve, la maggioranza ritrovi eccome la sua compattezza.Il fatto preoccupante è che perdiamo unutilmente del tempo, ci dilunghiamo con il nulla e ci ritroviamo costretti a far pagare sempre e solo i cittadini( Tarsu ad esempio). Non faremo il parcheggio, sogneremo le piscine,ma l’importante è che decolli il piano casa, che si continui ad ingolfare la città.C’è ancora chi vorrebbe vedere compiuta l’opera della Macerata dei 100.000 abitanti.E quando qualcuno, digiuno di politica, suggerisce di non spendere altro denaro ma di impiegarlo al meglio, allora sì che vengono fuori i talenti.Allora sì che si vota con un no compatto.Complimenti per la “nuova storia” che state scrivendo.
La Macerata dei 100.000 mi fa pensare automaticamente alla Babilonia da 1.500.000 di quattromila anni fa. Rassegnarsi, please. E salvare il salvabile.
Per l’ennesima volta la sinistra maceratese dimostra di non voler realizzare il parcheggio a Rampa Zara; per me questa è un’opera molto importante che potrebbe dare una boccata di ossigeno al centro ed alle aree limitrofe, per la sinistra no. Di per sè non ci sarebbe nessun problema, basta dirlo … se non fosse per un piccolo particolare: ad ogni campagna elettorale, pochi mesi prima, la sinistra tira fuoi il discorso sulla costruzione del parcheggio! ed i maceratesi ci credono! ci credono quantomeno da 16 anni!
ma come non era questa un’opera strategica inserita nel programma elettorale? sbaglio io?
ancora ricordo gli interventi di molti commentatori politicamente schierati, su questo giornale che magnficavano questo parcheggio, ma ora non li vedo più…
Io proprio non arrivo a capire, probabilmente sbaglio fate chiarezza, ma che senso ha affittare dalla SABA Italia il parksì? quella è una ditta privata farà i suoi interessi se ci riesce, altrimenti fatti suoi! è vero tutto ciò?
Come hanno ben detto Pistarelli e Sacchi se proprio volete affittare un parcheggio (ma poi perchè?) per i maceratesi prendete quello dell’Ospedale!!!! almeno aiutate gente che soffre!
Ennesimo plauso all’opposizoe che propone soluzioni reali ai problemi; quanto alla giunta fate bene comunque, tanto i maceratesi sono dalla Vs. parte.
Ennesimo plauso all’opposizione?????
Quale??? Non ne vedo alcuna.
Solo tanta demagogia populista, visto che nel 1999 proprio il centrodestra è miseramente franato sul Parcheggio di Rampa Zara….
mah non sono d’accordo, fino ad ora i lavori in consiglio sono andati avanti solo sulle domande dell’opposizione. Dalle piscine al Palas, dal consiglio aperto sullo sferisterio al famoso mutuo, ai lavori al palazzo Filati, dal campo da rugby alla biblioteca per i bambini…
Per lei questa è demagogia populista? No non lo è; la demagogia populista è promettere di fare un’opera e poi non realizzarla…
Susate ma per me avete ragione entrambi.L’opposizione, per lo meno una parte di essa,( sempre la stessa parte ad onor del vero),non ha fatto altro che fare proposte su proposte, motivandole, fornendo persino soluzioni ai quesiti creati da queste.La maggioranza, dal canto suo, ha dimostrato e dimostra tenacia non nel controbattere l’opposizione, quanto nell’affronatare ora per allora, le disastrose decisioni prese dalla precedente Giunta.
Il piccolo particolare però, di questo campo da tiro al piattello che è il Consiglio Comunale inteso in senso lato,è che buona parte di essa, mi riferisco alla maggioranza di oggi, sedeva sui tavoli di quella di ieri.Evviva la politica vuota di oggi che non mi sembra poi tanto diversa da quella di ieri!!!!Non conta più schierarsi con la destra o con la sinistra, contano i fatti, non le zucche vuote.
scherzosamente proponevo di abbattere lo sferisterio per fare posto ad un centro commerciale con parcheggi, ma penso che per come sia macerata sia veramente attuabile . i parcheggi di rampa zara no , ma distruggere il campo dei salesiani dove intere generazioni di maceratesi sono cresciute questo si ed in piu ora abbatteranno il genio civile ex inail per fare case . andiamo avanti cosi …
vedremo cosa riusciranno a fare nell’ex monastero delle monachette in Via Berardi. E nel mentre (s)consoliamoci con gli obbrobri di Via Trento.
Come diceva Goebbels, se raccontate una palla e’ meglio raccontarla grande, perche’ le grandi menzogne sono piu’ difficili da contestare e piu’ durature.