Notte da incubo per Cesare Paciotti
Percosso e rapinato nella sua villa
Quattro uomini armati si sono introdotti nella sua residenza di Civitanova Alta. L'imprenditore è stato legato mentre la moglie e la figlia di pochi mesi sono state chiuse in una stanza. Rubati gioielli, orologi d'epoca e denaro contante per 5mila euro
di Laura Boccanera
Attimi di paura ieri sera per Cesare Paciotti e la sua famiglia. Il noto imprenditore calzaturiero è stato vittima di una rapina a mano armata la cui formula è esattamente la stessa utilizzata nelle altre due rapine, avvenute nella stessa zona, a cadenza quasi regolare negli ultimi mesi.
Ieri sera, intorno alle 21,30, quattro individui armati di pistola, con guanti e passamontagna, si sono introdotti nel cortile della villa (in contrada Cavallino, a Civitanova Alta ) praticando un buco nella recinzione. Quando la colf della famiglia è uscita per dar da mangiare ai cani, i malviventi si sono fatti notare con un “salve” pronunciato con inflessione presumibilmente campana e si sono introdotti in casa dove si trovavano Cesare Paciotti, sua moglie e la figlia di pochi mesi.
Il noto stilista è stato legato mentre gli altri componenti della famiglia sono stati rinchiusi in una stanza tenuti sotto controllo con una pistola. Allo stilista è stato sferrato un colpo al costato, nessuna violenza invece nè sulla moglie e né sulla figlia . Mentre uno dei rapinatori li sorvegliava con la pistola gli altri tre hanno messo a soqquadro l’intera casa riuscendo a trovare e forzare la cassaforte e appropriandosi dell’intero contenuto: diversi orologi d’epoca, gioielli di famiglia e contante per 5.000 euro. Poi se ne sono andati rubando anche un Audi di proprietà di Paciotti avvisandolo però che l’avrebbero lasciata a poche centinaia di metri di distanza. Indagano i carabinieri della Compagnia di Civitanova, del Reparto operativo di Macerata e della Scientifica.




in quella zona de Citanò i controlli sono un pò scarsi? anche la sicurezza
Un problema molto serio che deve preocupare ed al quale è necessario porre rimedio. Di questo passo gli abitanti di quelle zone saranno costretti ad emigrare. Esprimo grande solidarietà alle vittime.
sempre peggio……………….