La Cgil scende in piazza
per l’acqua pubblica
Dalla Cgil Macerata, riceviamo:
Una piazza per l’acqua pubblica, contro il nucleare e per la democrazia. Sabato prossimo, 26 marzo, la CGIL di Macerata sarà insieme al “Popolo dell’Acqua” e tornerà in piazza a Roma per sostenere i “SI” ai referendum, a favore dell’acqua come bene comune e per contrastare i piani del Governo che vuole riportare il nucleare in Italia. La CGIL con tutte le sue strutture – ha dichiarato il Segretario Generale Aldo Benfatto – “sarà in campo per garantire l’acqua pubblica a tutti i cittadini italiani”.
La manifestazione partirà da Piazza della Repubblica alle ore 14 per concludersi in Piazza San Giovanni. “Siamo convinti – ha aggiunto il Segretario provinciale della CGIL di Macerata – che una vittoria dei “SI” ai referendum possano costituire una prima e fondamentale tappa, contro la privatizzazione dell’acqua. Per questo chiamiamo tutte le donne e gli uomini a partecipare ad una manifestazione aperta, allegra e plurale. E per dire che un’altra Italia è possibile”.
Alla battaglia contro la privatizzazione dei servizi idrici si unirà sabato quella contro il nucleare, altro tema, al centro dei referendum che, presumibilmente, si terranno a giugno. “La nostra scelta di contrastare il piano sull’energia del Governo – ha aggiunto Benfatto – è antecedente alla tragedia in corso in Giappone ed è conseguente ad un giudizio di merito sul piano stesso. Un piano che secondo il nostro Sindacato deve essere immediatamente ritirato, per lasciare spazio ad una vera discussione sulla politica energetica del Paese, che non abbia nel suo orizzonte il nucleare, ma il risparmio energetico e le fonti rinnovabili. Mobilitiamoci tutte e tutti – ha concluso il Segretario della CGIL di Macerata – riempiamo le strade e le piazze di Roma con i colori della vita e contro le scelte di un capitalismo esasperato. Perché solo la partecipazione è libertà, solo la condivisione è speranza di futuro”.