Castelraimondo: inaugurata la lapide
in ricordo della visita di Giovanni Paolo II

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Il sogno dell’assessore Fabio Micozzi si è realizzato. Alla presenza dei suoi familiari è stata inaugurata questa mattina la stele che ricorda i venti anni della visita del santo Padre Giovanni Paolo II avvenuta il 18 e 19 marzo del 1991, nello spazio verde all’angolo tra Corso Italia e via Roma. A benedire la stele di pietra progettata dallo scultore Fernando Caciorgna e realizzata da un suo allievo, alta circa tre metri, che raffigura Giovanni Paolo II intento a salutare la gente, è stato l’arcivescovo di Camerino mons.Francesco Giovanni Brugnaro:”Questo monumento è un modo di fare memoria – ha detto – ho letto i discorsi che il papa fece durante la sua visita, si incentrarono su tre parole: la preoccupazione del futuro per i giovani, a cui si deve insegnare a prepararlo, la cultura che è da coltivare come ci ha invitato a fare il Santo Padre e l’apertura al nuovo, perchè non ci si improvvisa al futuro”. “La popolazione volle con forza la presenza del Santo Padre, un evento che è rimasto nella storia – ha detto il sindaco Luigi Bonifazi – ricordiamo come passando in corso Italia si alzò dall’auto e si mise a salutare la folla. La valenza di questo monumento è duplice per ricordare questo momento storico e l’amico Fabio Micozzi, che nell’impegno di assessore ci ha sempre sostenuto, era un’idea a cui teneva in modo particolare”.

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Al termine insieme all’arcivescovo Brugnaro, don Gianni Fabrizi ed il parroco mons.Nazareno Moneta hanno benedetto il monumento appena scoperto, sotto lo sguardo attento e commosso della famiglia di Fabio Micozzi, al quale l’amministrazione comunale ha voluto donare un quadro che riproduce l’immagina della ceramica. L’assessore Fabio Micozzi già qualche tempo prima della sua morte prematura aveva iniziato a lavorare al progetto di ricordare alla comunità cittadina l’evento storico della visita del papa, il cui passaggio a Castelraimondo era previsto per la circonvallazione esterna. Venuto a sapere che numerosi cittadini lo attendevano, il Santo Padre chiese ed ottenne di transitare in corso Italia dove si alzò dalla vettura scoperta, salutando la folla e lasciandosi immortalare nella fotografia che ha fatto da base alla ceramica, nella parte alta del monumento.

 


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