Cent’anni
in corriera
Grande partecipazione al convegno in Ateneo e poi "cena vip" alla Filarmonica con il concerto di Jimmy Fontana per festeggiare i pionieri del trasporto
di Laura Boccanera
Sono passati 100 anni da quando la prima “corriera” percorreva in più di 3 ore Macerata-Amandola. In mezzo strade non asfaltate, due guerre mondiali, il boom economico, le prime autovetture Fiat e i cambiamenti sociali che hanno caratterizzato un secolo. Il 18 marzo del 1911 nasceva la Sasp, 50 anni prima, l’Italia diventava un’unica nazione. Oggi dopo 20 lustri di distanza quell’azienda esiste ancora, profondamente cambiata nella mobilità, ma non nella vocazione al servizio. Ed è proprio per festeggiare il centenario della ricorrenza che il gotha della Macerata che conta si è riunito presso l’aula magna dell’Università di Macerata per celebrare una delle aziende più longeve della provincia e della regione Marche. <<Mi sento un uomo fortunato – ha detto Stefano Gregori, direttore della Sasp, società anonima santangiolese pennese (Sasp) – di aziende che compiono 100 anni non ce ne sono tante in giro.
La prima “corriera” termine che ancora oggi viene utilizzato, trasportava solo 12 persone, 52 chilometri da Macerata a Sarnano e 18 fermate a 5 lire a passeggero. Tante cose sono cambiate da quando quei sette imprenditori lungimiranti con 100 azioni da 500 lire ciascuna costituirono la società. Oggi quella storia continua, adeguandosi ai tempi, con un occhio prospettato al futuro. On questa prospettiva tutte le aziende di trasporti maceratesi si sono unite in un unico consorzio, la Contram mobilità che vuole continuare ad unire i viaggiatori. Una rivoluzione, se pensiamo che solo raggiungere la costa dalla montagna equivaleva ad affrontare un viaggio vero e proprio.
E’ con la speranza di continuare ad essere elemento di aggregazione e integrazione e di pubblico servizio che continuiamo la nostra missione>>. Presenti anche il vescovo di Macerata Mons. Claudio Giulidori, il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca, il sindaco di Macerata Romano Carancini e una delegazione di sindaci e assessori da tutta la provincia, il prefetto Piscitelli e una vasta schiera di imprenditori, da Fiorella Tombolini a Nando Ottavi e Germano Ercoli. Dopo i saluti introduttivi Evio Hermas Ercoli ha tenuto una lezione conferenza sulla storia della mobilità nella provincia, piccola storia inserita nella grande Storia dei cambiamenti sociali.
Per l’occasione è stato infatti anche pubblicato un libro dal titolo Centoanni, a cura di Sauro Ciarapica che raccoglie immagini storiche e testimonianze di quel secolo terminato. Dopo il convegno tutti gli ospiti hanno partecipato ad una cena di gala nei locali della Società Filarmonico Dramattica di via Gramsci; nel corso della serata si è esibito Jimmy Fontana che ha fatto cantare anche il pubblico (compreso l’Inno di Mameli). Lo stesso Jimmy Fontana ha anche manifestato il desiderio di tenere un concerto nella sua Macerata, ricevendo una risposta positiva da parte del sindaco Carancini.
(foto di Guido Picchio)




















INVECE DI METTERE LE FOTO DI PETTINARI ( n° DUE FOTO E VEDO GIA’ PRONTO A FARE CAMPAGNA ELETTORALE ),MA NON MI PARE MOLTO FOTOGENICO VICINO A SPACCA E CARANCINI, POTEVATE METTERE ALMENO UNA FOTO DEL RETTORE DELL’ UNIVERSITA’ CHE HA ORGANIZZATO L’EVENTO !!!!!!
DIMENTICANZA O LA POLITICA PASSA SOPRA A TUTTO ?????
Dalle corriere alle “truccopò”, dalle “truccopò ai pullman. E la storia va avanti!
quante dentiere traballanti (Very Incostant Prothesis) “al ballo mascherato della celebrità”