Elezioni, Federazione della Sinistra:
“Il Pd pensi ai problemi
e non solo alla somma dei voti”
Elezioni provinciali, Federazione della Sinistra: su lavoro, inceneritori, acqua e nucleare il centro sinistra da che parte sta?
Se lo chiedono Roberto Di Fede (segretario provinciale Rifondazione Comunista) e Giuseppe Pieroni (segretario provinciale Comunisti Italiani) in questo nuovo intervento:
“Finalmente il quadro politico in vista delle imminenti elezioni provinciali comincia ad essere chiaro. Il Partito Democratico è venuto allo scoperto. L’obiettivo è di conquistare il governo della provincia non sulla base di un programma serio sul quale chiedere fiducia ai cittadini, ma semplicemente sommando le percentuali e i voti dei singoli partiti. Poco importa, dunque, quali sono i problemi reali e il fatto che questo modo di fare politica porta sempre meno cittadini a votare. All’obiettivo di sommare percentuali e voti se ne aggiunge un altro: l’intenzione di escludere a priori le forze della Federazione della Sinistra (Rifondazione e Comunisti italiani). Lo stesso giochetto già fatto in Regione lo scorso anno. Questo secondo obiettivo ha tanto a che vedere con il programma della futura coalizione. La Federazione della Sinistra vuole affrontare di petto l’enorme problema della disoccupazione e della cassa integrazione che riguarda, giorno dopo giorno, sempre più cittadini. Come è conciliabile la nostra posizione con quella dell’UDC che sposa, invece, il modello della FIAT di Marchionne? Per quanto riguarda le questioni ambientali avanziamo due proposte secche. Sui rifiuti, siamo per attuare una seria politica che incentivi la raccolta “porta a porta” per far si che la provincia arrivi ad essere a “rifiuti zero”. Sull’energia pensiamo, invece, si debba sostenere e incentivare la diffusione delle energie alternative, fotovoltaico in primis, ma sui tetti degli edifici e non sui campi agricoli, come abbiamo sempre sostenuto e proposto anche attraverso una proposta di legge regionale presentata nel luglio dello scorso anno e, ancora oggi, affossata in commissione. Siamo, inoltre, contro ogni possibile mega centrale (come i rigassificatori previsti a Porto Recanati e all’Api di Falconara). Come è possibile conciliare queste posizioni con quelle dell’UDC che, invece, sostiene che bisogna affrontare il problema rifiuti attraverso gli inceneritori e il problema energetico attraverso il nucleare? Non parliamo poi del referendum sull’acqua che in molti vorrebbero privatizzare. Quali sono le posizioni del PD su questi temi? SEL, che in Regione su questi problemi concreti ha fatto una battaglia comune con la Federazione della Sinistra, è disponibile a continuare un percorso comune anche in provincia di Macerata? Per quanto ci riguarda avremo la prova di tutto in occasione della riunione di venerdì prossimo alla quale abbiamo ufficialmente invitato tutte le forze politiche di centro sinistra, cominciando da quelle con cui abbiamo condiviso il governo della provincia fino al 2008 e cioè PD, IDV, SEL, Verdi e Partito socialista”.