Incognita Udc
Fli prende le distanze
ELEZIONI PROVINCIALI
«Avremo un nostro candidato» ha detto il segretario nazionale Udc nel corso della sua visita maceratese di ieri, lasciando intendere, come era prevedibile, che sarà Tonino Pettinari, segretario regionale Udc ed ex vice presidente provinciale della Giunta Capponi, a concorrere per la carica di presidente. Ancora da stabilire se l’Udc correrà da solo andando a costituire il Polo di Centro o se a fianco del Pd. In tal proposito il tavolo nazionale si pronuncerà martedì.
Intanto il lancio di Pettinari ha già provocato le prime reazioni.
Intervengono in merito Corrado Speranza e Luciano Luzi rispettivamente coordinatore provinciale e regionale di FLI: «Senza dubbio l’autorevole intervento del segretario nazionale UDC . Lorenzo Cesa – si legge nella nota del partito- in merito alle prossime elezioni provinciali maceratesi ha determinato un’accelerazione al dibattito sulle prospettive in merito alla definizione dei programmi e delle alleanze da proporre ai concittadini maceratesi. Le elezioni amministrative per la Provincia di Macerata, scaturite – è bene ricordarlo – da un evento straordinario quale una sentenza che ha annullato il voto popolare del 2009, cadono in un momento in cui il quadro politico nazionale è in continua evoluzione, interessato da importanti dinamiche innovative.
Lo stesso progetto di FLI, nato con l’obiettivo ambizioso di rifondare il centrodestra italiano, vista la difficoltà del PDL ad interpretare il ruolo proprio di un grande partito nazionale, liberale, democratico e partecipato, e soprattutto a porre in essere il programma di riforme liberali di cui l’Italia è rimasta orfana, è un innovativo disegno politico, ancora oggi in costruzione, peraltro arricchito dall’intesa con gli amici centristi dell’UDC, dell’API e altri nel c.d. Polo della Nazione, anch’esso in fase di realizzazione con l’obiettivo di dare voce alla proposta politica moderata e riformatrice alternativa al centro sinistra.
E’ ora opportuno chiarire come si sviluppa e come si declina il progetto politico del Polo della Nazione in relazione al rinnovo amministrativo della Provincia di Macerata, dove vige l’elezione diretta a doppio turno del Presidente ed eventuale ballottaggio, con possibile semplificazione bipolare delle candidature e delle relative proposte politico-amministrative. Ciò richiede da parte di tutti i soggetti politici uno sforzo di chiarezza, trasparenza e coerenza verso i confronti dei cittadini elettori nella costruzione del programma di governo, nella definizione delle alleanze e nella selezione delle candidature.
Ciò detto, e per quanto ci riguarda con estrema chiarezza soprattutto nei confronti degli elettori maceratesi, il progetto di FLI intende contribuire a rifondare in modo innovativo e partecipato il centro destra con una proposta politica alternativa al centro sinistra: questo l’autentico obiettivo, da realizzare con tutti coloro che intendono condividerlo anche in futuro, e sin da oggi con gli amici del Polo della Nazione. Questo, secondo noi, l’autentico valore del cosidetto Terzo Polo. Ogni riferimento al “modello Marche” costruito e sostenuto in modo determinante dall’UDC in Regione, non può, attraverso eventuali richiami pre-tattici al Polo della Nazione, introdurre per tale via a Macerata alleanze innaturali e non condivisibili, che riteniamo non possano essere comprese dall’elettorato moderato e di centro destra».


“il progetto di FLI intende contribuire a rifondare in modo innovativo e partecipato il centro destra con una proposta politica alternativa al centro sinistra”
ma davveroooooo?????
la destra alternativa alla sinistra?
non me lo sarei mai creso…
Alternatvi alla sinistra?
Ma se alla Regione Sicilia il FlI ha fatto il RIBALTONE ED ORA GOVERNA con il centro-sinistra!!!!!!!!!!!!!
Luzi e Speranza con il FLI ? il motivo è molto semplice: il direttivo del PDL non li hanno candidati alle regionali al posto di Acquaroli (ne erano già risentiti durante la campagna elettorale in quanto erano desaparesidos).
Orano cercano la visibilità in questa maniera. Auguri ma a molta gente del PDL non la fregano
Mi chiedo e chiedo IN CHE MODO ovvero CON QUALI PROGRAMMI i due poli (?) concorrano. Dal momento che si parla solo di nomi e di alleanze mi sorge il dubbio che si vada sempre più verso il nulla contenutistico; e i contenuti programmatici, anche ci fossero, stando alla strada percorsa sin qui, sono convinta non sarebbero certo alternativi l’uno all’altro, figuriamoci se potrebbero rappresentare un’Alternativa!
@ Monguzzi
L’importante sembrerebbe sia vincere, non importa con quale coalizione, non importa con quale progetto, non importa per fare cosa…..
…. Se dicevano chiaramente “occupazione sistematica delle poltrone (e relative prebende)” sarebbero stati più seri: sia il centrodestra che il centrosinistra.
Sarà un caso che oramai quasi il 50% degli elettori schifato non vota (e loro, perchè gli fa comodo, fanno finta di non accorgersene)