Anche a Macerata la manifestazione
per chiedere le dimissioni di Berlusconi
di Filippo Ciccarelli
Anche a Macerata, come in altre città italiane, si prepara una manifestazione per chiedere le dimissioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. L’iniziativa è partita dal Popolo Viola, che ha lanciato la proposta di scendere in tutte le piazze di ogni città italiana, e per il nostro capoluogo è stata Sara Malaspina ad organizzare l’evento di domani (sabato 12 febbraio).
“L’evento è di livello nazionale, io ho preso l’iniziativa come privata cittadina visto che Macerata non aveva ufficialmente aderito” ci dice al telefono “poi ho comunicato la partecipazione ad una responsabile del popolo viola, che ha provveduto ad inserire il link dell’evento sul loro blog”.
Ho visto che esiste anche una pagina su Facebook…
“Sì infatti, all’indirizzo http://www.facebook.com/event.php?eid=183994091632600 è possibile reperire le informazioni sulla manifestazione ed anche dare la propria adesione”.
Qual è il motivo principale che vi ha spinto ad aderire a questa protesta?
“Fondamentalmente siamo indignati dal governo Berlusconi, sotto più punti di vista. Per il trattamento riservato all’università, alla sanità, per la sua indecenza come persona nel privato. È una critica a lui ed a tutto il suo governo: siamo indignati, questo è il sentimento principale che ci anima. Ma anche stufi di essere rappresentati da una persona che umanamente e politicamente non è degna di rappresentare quella carica”.
Dove e quando avrà inizio la manifestazione?
“Il raduno è previsto per le 10 al monumento dei Caduti, in Piazzale della Vittoria. Poi ci muoveremo attraversando corso Cavour, Piazza Garibaldi, fino a raggiungere, in centro, piazza Cesare Battisti. Penso che per le 13 tutto sarà terminato”.
Quante persone pensate parteciperanno?
“Noi ci attendiamo un’ottantina di presenti, anche se su Facebook il numero sfiora i 200. In ogni caso l’importante è che la manifestazione, pur goliardica, sia sentita e presa seriamente”.

E purassà…
io penso che un governo di uno stato civile e democratico debba finire non avendo piu una maggioranza, oppure per la fine del mandato.poi saranno le elezioni a decidere chi deve essere eletto.non vedo altri modi. siamo in un paese dove cè il benessere , di fame non ci si muore, quindi non vedo il bisogno di manifestazioni del genere.la povertà noi italiani noi nuove generazioni non sappiamo cosa sia allora non possiamo organizzare cose del genere. se veramente si fosse in una stato di profonda crisi e dove veramente non si arrivi a fine mese e dove veramente non ci sia il cibo allora sarei in prima linea a manifestare .
ma dopo Berlusconi chi ci governerà???
maria governati da sola che è meglio
qualche pseudo genio della sx. ahahahahahahaah………
Berlusconi è un bravo imprenditore ovviamente nella politica si è fatto i cazzi propri mica è scemo… cmq la cosa più preoccupante è che la sinistra invece di tirar fuori nuovi progetti continua a dire a berlusconi di dimettersi… una cosa davvero imbarazzante.