Perquisizioni e controlli lungo la costa
Sequestrate munizioni e droga
Identificate 97 persone, sette le denunce
La serie di perquisizioni svolte fin dall’alba di oggi a Porto Recanati, Potenza Picena e Civitanova dai carabinieri della Compagnia di Civitanova hanno portato al sequestro di munizioni e sostanze stupefacenti.
In un’abitazione di Potenza Picena dove dimorano due albanesi sono state scoperte 142 cartucce. Sono di provenienza illecita: i due non avevano alcun titolo per la loro detenzione e le nascondevano con cura in una camera da letto. La polvere da sparo è stata fiutata da Emir, il cane antiesplosivo in dotazione al Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro. I carabinieri potentini hanno accentrato la loro attenzione nel punto indicato da Emir e hanno trovato un vero arsenale di munizioni di cui i due non sapevano ovviamente giustificarne il possesso.
I carabinieri hanno bussato anche alla porta delle abitazioni di un marocchino, di un sudamericano e di un altro albanese. I militari sospettavano che potessero detenere sostanze stupefacenti e, per l’occasione, hanno trovato la collaborazione di Tiki, uno splendido labrador in forza sempre ai cinofili dell’Arma di Pesaro. Grazie al suo aiuto sono state rinvenute diverse dosi di stupefacenti: 3 grammi di cocaina, 8 di hasish e 4 di marjuana, oltre a bilancini e narghilè.
Sulle strade di Porto Recanati, Porto Potenza e Civitanova è stato, invece, attuato un imponente dispositivo di controllo, con la cooperazione del “Nexus Ax 109” dell’elinucleo Carabinieri di Falconara: fermate e condotte in caserma a Civitanova per identificazione numerose persone, tutte dell’est Europa, con alle spalle numerosi trascorsi per furti. Non hanno saputo dare spiegazioni riguardo la loro presenza in zona ma non avevano addosso nè ne arnesi da scasso.
Il pressing che l’Arma sta esercitando dopo i recenti episodi criminosi avvenuti a Porto Recanati, fra cui due omicidi, non ha escluso controlli su persone sospettate di commettere reati contro il patrimonio. E’ stato “risparmiato”, nel blitz dell’alba, l’Hotel House di Porto Recanati, dove si erano svolte decine di operazioni nelle ultime settimane. E la presenza ormai quotidiana dell’Arma in questi territori, teatri di episodi criminosi, è stata apprezzata e gradita dalla cittadinanza che ha avvicinato i carabinieri verso i quali ha manifestato fiducia e riconoscimento, non risparmiando indicazioni e informazioni. E, come spesso accade, è proprio grazie alla collaborazione con i residenti che si individuano siti e luoghi di interesse operativo.
Nel complesso sono state denunciate alla magistratura del capoluogo maceratese, 7 persone straniere e segnalati altri 2 giovani assuntori di stupefacenti alla Prefettura. Identificate 97 persone (fra cui 83 stranieri) e controllate 73 autovetture.





l’isola felice di questura e prefettura…o ex?
Grazie forze dell’ordine!!!