Civitanova: ecco le nuove
tariffe dell’acqua
di Laura Boccanera
Sono stati approvati dall’Ato 3 gli adeguamenti tariffari per il 2011: l’autorità d’ambito ha stabilito un aumento per le utenze che superano i 150 metri cubi. Si passa da 1,15 centesimi a metro cubo a 1,35 per la fascia da 151 a 250 mc/annui e da 1,42 a 1,80 per la fascia oltre 250. Stazionarie invece le tariffe per la fascia da 0 a 80 metri cubi annui che si mantiene a 0,42 centesimi e quella da 81 a 150 a 0,75. Aumenti anche per la quota fissa che per le utenze domestiche passa da 15 euro a 16,5. Stangata per i domestici non residenti che pagheranno nel 2011 45 euro invece che 32. <<Ciò che sta accadendo, per l’ennesima volta, conferma ciò che andiamo dicendo da anni – dichiara il consigliere Giorgio Palombini – Il centro destra ha gestito l’Atac vantandosi di tariffe più basse del mondo senza avere la capacità economica e finanziaria per sostenerle. Ecco quindi le perdite incredibili accumulatesi negli anni. Quindi, in parole povere, prima il centro destra ha utilizzato le tariffe per prendere voti e poi (considerata la cospicua perdita di capitale) batte cassa ai cittadini, non potendo reggere economicamente e finanziariamente le decisioni politiche/elettorali degli anni scorsi. Il Comune più volte sollecitato ad esplicitare le iniziative che avrebbe posto in atto per il risanamento dell’Atac non ha mai risposto. Mobili ammette che l’Atac è con l’acqua alla gola, ammette che in passato la gestione ha creato il deficit che ora pesa enormemente sulle tasche dei cittadini. Lo stesso Mobili ammette anche che gli aumenti tariffari servono per “recuperare” gli investimenti del passato e, cosa molto grave, ammette che in passato sono stati comunicati costi non veritieri all’ATO. Pura dimenticanza o calcolo scientifico?>>.
sarebbe eticamente corretto che il peso di questi aumenti
colpisse chi ha inquinato la nostra falda acquifera costringendo Civitanova a comprare acqua… i nomi si conoscono, manca la volontà politica?