Polveri sottili
Esposto in Procura

Inquinamento a Civitanova

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di Laura Boccanera

Riesplode la protesta per le polveri sottili: questa volta a far da detonatore è  un esposto presentato oggi da Cittàverde alla Procura della Repubblica di Macerata e inviata in copia anche al difensore civico regionale e alla Prefettura di Macerata. Nel documento si chiede di verificare se nel comportamento del sindaco nei confronti della materia <<siano ravvisabili omissioni in atto d’ufficio o azioni  che  abbiano messo in pericolo la salute pubblica per invitarlo ad adottare i provvedimenti necessari>>. Nella lunga lettera Cittàverde ricorda la normativa che stabilisce i limiti di legge per gli sforamenti ed elenca le giornate “fuori legge” a Civitanova. L’associazione ambientalista fa riferimento anche alla vicenda dello spostamento della centralina di rilevamento installata dall’Arpam che si trovava a San Marone nel bel mezzo della rotonda dell’Agip: <<Successivamente l’Arpam e il Comune decisero di posizionare una  centralina di rilevamento della qualità dell’aria in Via Pola – si legge nell’esposto – Anche  da questo sito  la centralina attiva dall’inverno 2009 ha registrato ben 44 sforamenti di Pm10 sui 35 consentiti. Ma dopo il consiglio comunale aperto richiesto dalle associazioni ambientaliste nessuna iniziativa è stata adottata dall’amministrazione  comunale. Anzi la Giunta ha  cancellato  ben tre “Domeniche a Piedi” nei giorni 5/12/19 dicembre. Modifica della viabilità motivata dalla presenza dei mercatini natalizi e dalla crisi del settore commerciale>>. <<Ci sarà pure un giudice a Berlino, diceva il mugnaio di Postdam – spiega ironizzando Amedeo Regini di Cittàverde – che voleva giustizia contro le angherie di Federico il Grande? Se il Sindaco, autorità sanitaria locale, non fa nulla per contenere l’inquinamento dell’aria non resta che rivolgersi ad altra autorità per cercare di avere tutelata la salute>>. E dalle polveri sottili ai sacchetti di plastica. A farsi portavoce della segnalazione questa volta è Legambiente cittadina che chiede al sindaco le motivazioni per le quali non è stata ancora adottata per la città la normativa che prevede l’abolizione dei sacchetti di plastica: <<centinaia di Comuni hanno già emesso l’ordinanza che vieta l’uso delle buste di plastica -dice Giorgia Belforte –  Civitanova Marche, nonostante le sollecitazioni,  No. Dunque una città da sempre legata al mare, trasformata in pochi anni in città “Centro Commerciale” non ha ritenuto importante emanare l’ordinanza per l’abolizione dei sacchetti di plastica. Ma l’ex Sindaco Marinelli quando parla in Regione della necessità di favorire la Green Economy, sa in concreto di cosa si sta parlando?>>


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