Nasce il gruppo
Giovane Italia Macerata
Macerata
di Lucia Paciaroni
Non solo proteste, ma proposte concrete. E’ questo lo spirito con cui è stato presentato questa mattina in conferenza stampa il gruppo Giovane Italia Macerata.
“Ufficializziamo un movimento nato spontaneamente e che si era iniziato a muovere in occasione della campagna elettorale del candidato sindaco Fabio Pistarelli – ha spiegato il consigliere comunale del Pdl Marco Guzzini – Ci è stato dato modo di partecipare organizzando convegni e manifestazioni e ora portiamo avanti la nostra attività dando vita a questo gruppo anche a Macerata”. E aggiunge: “Seguiamo le linee guida indicate a livello nazionale dal ministro Meloni ed è il risultato della fusione di Azione Giovani e Forza Italia Giovani, che condividono uno scopo comune”.
“Il nostro compito è quello di essere propositivi, lanciare una sfida per far diventare la città più accogliente per gli studenti – ha sottolineato Vittorio Guastamacchia, presidente provinciale di Azione Universitaria – Macerata non offre servizi”.
E’ intervenuto anche Michele De Simone, presidente regionale Giovane Italia: “Dall’insediamento della nuova Giunta ad oggi cosa è stato fatto per l’aggregazione giovanile? Ben poco. Mancano tante strutture, noi puntiamo sulle politiche giovanili. Negli ultimi mesi c’è stato troppo gossip, discussioni sui sistemi elettorali, su case e palazzi, ignorando la politica e i problemi quotidiani. L‘attività non sarà solo di protesta, ma soprattutto di proposte concrete per migliorare la città”.
Fabio Pistarelli, capogruppo del Pdl, ha aggiunto: “Il Pdl è coerenza, vincerà la sfida di rappresentare la volontà della maggioranza degli italiani, che non amano i tradimenti e chi non rispetta gli impegni presi”.
La prima iniziativa di Giovane Italia Macerata si terrà sabato in corso Garibaldi: un banchetto per denunciare la situazione delle strutture sportive. “Per chiedere la tutela delle associazioni sportive, per sollevare la questione delle piscine e del palasport. Si parla tanto dell’avvio della cittadella dello sport, ma non c’è una carta firmata, solo protocolli che girano – ha spiegato Pistarelli – I primi di dicembre ci sarà un’altra iniziativa: la figura di Paolo Borsellino sarà ricordata all’università”.
Ad intervenire sulla questione dello sport anche Fabio Massimo Conti, vice presidente della commissione cultura e servizi sociali del Comune di Macerata: “Canesin aveva annunciato l’inizio dei lavori della piscina tra ottobre e novembre e ancora non è partito niente. Il Comune mette i bastoni fra le ruote ai consorzi di imprese che si sono aggiudicati l’appalto, perchè non vuole andare incontro ad alcune richieste. La cittadella dello sport poteva essere uno spazio all’avanguardia, dove era previsto anche un centro studi recupero atleti, che avrebbe richiamato persone da tutta Italia. Ricordo poi la totale disattenzione per sport come il rugby, la squadra è costretta ad andare a giocare le partite ad Osimo. Solo un’amministrazione miope ed inetta può fare del male allo sport e a chi vuole praticarlo”.

Intressante che nella home page di un gruppo politico (“di parte”) si rimandi ad un sito istituzionale, e quindi “non di parte”
Mi iscriverò. Avete bisogno di qualcuno che curi la parte cultura più preparato di quelli del PD?
Ben vengano le persone propositive, capaci e volenterose.
Ma come faccio io a dare fiducia a gente, per quanto in gamba, affiliata a gruppi politici che vedono i loro fondatori condannati in secondo grado per concorso esterno in associazione mafiosa?
Io non me la sento proprio.
mi ricorda un pezzo di storia andata!
evvai vi sono vicino e vi sostengo, avanti con i giovani e con il ricambio generazionale!
@ IPNO non facciamo di tutta l’erba un fascio, Questi 3 mi semrbano bravi ragzzi propositivi che faranno melgio di molti politici maceratesi e ne sono convinto. Secodno il tuo ragionamento allora quelli di sinistra sono tutti gay perchè Vendola è gay.
Ma cosa dice sig. marco fazi?
Che siano bravi ragazzi non lo metto nemmeno in discussione.
Come fa però a pensare che l’essere omosessuale abbia lo stesso peso dell’essere mafioso?
Tutt’erba un fascio? Ma chi è stato condannato in secondo grado non è mica un politicante qualsiasi subito allontanato ed emarginato, è uno dei fondatori! Ma con quali principi pensi che si regga poi tutta la struttura politica?
Andiamo bene, solo in Italia possono succedere cose del genere….che tristezza infinita!
Infatti il ragionamento che condivido è SONO BRAVI RAGAZZI PUNTO. Il discorso cos’è la mafia è molto lungo e non voglio spenderlo qui con lei, mi farebbe piacere che lei mi dica cosa sia per lei la mafia, se ci sono sistemi simili alla mafia in provincia, se sì chi li gestisce e a quali partiti appartengono. Poi ritorniamo a parlare di chi è mafioso e chi no… qui si da del mafioso a gente onesta perchè un lontano parente lo è e non si guarda in casa propria… bah…