Gli amici salutano
il vicequestore Innocenzi
In partenza per Genova dopo 17 anni di servizio a Macerata
Ieri sera, al Parco Hotel di Pollenza, colleghi, amici, compagni di caccia, politici e imprenditori hanno salutato Andrea Innocenzi, vicequestore in servizio a Macerata da 17 anni. Innocenzi infatti è stato trasferito al 6° Reparto Mobile di Genova, dove assumerà l’incarico di Dirigente dal ottobre.
E’ stata una serata all’insegna dell’allegria e le barzellette di Lando e Dino hanno dato il via ad una serie infinita di storie e storielle divertenti che, a turno, tutti gli invitati, si sono divertiti a raccontare. Il saluto a Innocenzi è stato più che altro un “arrivederci a molto presto” visto che il vicequestore tornerà spesso a Macerata per tornare dalla famiglia e dai tanti amici “giusti” come ama lui stesso definirli.
Non sono mancati momenti emozionanti: davanti ad una torta sulla quale campeggiava la scritta “Torna presto” e dopo gli auguri del Prefetto di Ancona Paolo Orrei che ha augurato al suo amico Innocenzi una bella carriera e tante soddisfazioni come uomo, il protagonista della serata con il suo solito fare pacato ma questa volta emozionato, ha spiegato agli intervenuti le sue motivazioni: «Il mio è un caso unico in Italia: gli uomini che occupano posizioni equivalenti a quella che andrò a prendere hanno tutti un grado superiore al mio, perciò non potevo rifiutare una proposta così prestigiosa. Tornerò e lo farò molto presto e vi assicuro che serate come questa non mancheranno nonostante la lontananza.»
Abbandonato il microfono, il vice questore Innocenzi ha continuato a raccontare la sua passione per l’ordine pubblico e i tanti episodi che hanno caratterizzato la sua carriera, non ultimo il G8 a Genova: «Dopo il G8 la mia carriera è completamente cambiata. Sono tra quei funzionari che sono usciti puliti da quell esperienza e da quel momento è nato un pool di esperti di cui ho avuto l’onore di far parte. Così oggi mi ritrovo a coronare un sogno.»
Innocenzi ha ricevuto in dono una foto di Guido Picchio che riproduce la Piazza della Libertà: «Così potrai appenderla dietro la scrivania e ricordarti di noi in ogni momento» gli ha detto il fotografo.
L’appartenenza degli intervenuti alla serata agli ambiti più svariati è un’ulteriore dimostrazione della personalità trasversale del vicequestore e dalla sua innata capacità di dedicare sempre un attimo o una parola buona a tutti e per questo molto apprezzato.











