Broccolo fa un passo indietro
in vista del Congresso Provinciale
Il Congresso provinciale del Pd si avvicina. Venerdì 24 settembre è il termine ultimo per la presentazione delle candidature. Ad oggi erano due i candidati : Massimo Montesi, in passato candidato sindaco di Matelica per i bersaniani e Roberto Broccolo, sindaco di Urbisaglia, per i franceschiniani.
Nei giorni scorsi sia Mario Cavallaro, segretario provinciale del Pd che Renato Perticarari, membro della direzione provinciale del Pd stesso, avevano invitato a riflettere sulla necessità di un partito unito, invitando tutti gli aderenti a prendersi delle responsabilità in questo senso. L’appello sembra aver provocato la reazione di Roberto Broccolo, uno dei due candidati, il quale ha inviato questa nota:
«Nei giorni scorsi molti amministratori e dirigenti del PD mi hanno proposto un impegno diretto nel partito provinciale.
Ho considerato ciò un grande onore ed una grande responsabilità. Nel PD ci sono tante donne, giovani, amici, capaci, con cui mi piacerebbe lavorare. Sono anche consapevole che sulla mia persona, come pure su tutte le altre, benchè autorevoli, emerse in questi giorni, non si realizza l’unitarietà del partito.
C’è, infatti, dentro il PD, un dibattito serio, autentico, sui valori, sulle alleanze, sull’organizzazione, sulle forme di partecipazione, che non va demonizzato. Poichè, però, considero l’unitarietà un bene primario, ho dato la mia disponibilità a ricercare, con ogni sforzo, fino all’ultimo minuto, soluzioni diverse.»
Spero che quella di Broccolo non sia solo una strategia. Spero invece che abbia deciso di prendere le distante da un modo di far politica sempre più lontano dalla gente e sempre più rispondente ad “interessi particolari” di tizio o caio di turno, il tutto in barba ad un confronto dialettico serio ed onesto, di cui tutti si riempiono la bocca ma che all’atto pratico, certamente non sta avvenendo