Le iniziative per la XII giornata
di studio su Romolo Murri

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Cesare Bocci

Due sono gli appuntamenti organizzati nell’ambito di questa iniziativa. Da una parte il Convegno di Studio che, come accade ormai da diversi anni, vede la partecipazione di importanti docenti e ricercatori accademici, dall’altra, uno spettacolo che omaggia con l’arte la figura del Sacerdote marchigiano.

La Giornata si apre alle ore 10 con il convegno intitolato “Il modernismo che non muore”.  Il titolo chiarisce subito il tema sul quale verte l’incontro, il modernismo, ovvero quella corrente di pensiero, di cui il Murri è indicato come uno dei principali esponenti in Italia, che si sviluppò agli inizi del XX secolo, auspicando un radicale rinnovamento della Chiesa cattolica e della religione.  Pio X, definì tale movimento “sintesi di tutte le eresie”, tanto che coloro che vi aderirono, furono, come accadde al Murri, scomunicati, sospesi a divinis o comunque sollevati dagli incarichi di insegnamento. Ad approfondire gli aspetti legati a questa tematica saranno il prof. Filippo Mignini, docente del Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Macerata, nonché consulente scientifico del Centro Studi, con un intervento su “Romolo Murri e il modernismo“. A seguire il prof. Giovanni Vian, del Dipartimento di Studi Storici dell’Università  Cà Foscari  di Venezia, presenterà una relazione su “Il modernismo e Romolo Murri: dalla crisi di inizio novecento al presente”. Infine il prof. Alberto Melloni, docente dell’Università di Modena – Reggio Emilia tratterà il modernismo visto dalla storia e le metafore sul nesso chiesa/modernità.

“Aspettiamo un’altra generazione di italiani”, è il titolo invece dello spettacolo che omaggerà la figura di Romolo Murri, previsto alle ore 17 presso il Teatro Comunale della cittadina.

C’è grande attesa per questo evento, sia per la particolarità del testo teatrale, tratto  dalla regista Gabriela Eleonori dai documenti originali del Murri, che per i protagonisti. Ad interpretare il ruolo del Sacerdote sul palco, sarà infatti Cesare Bocci, affiancato da Giovanni Moschella, nel ruolo di antagonista. Entrambi sono due attori molto amati dal pubblico e legati al territorio marchigiano. I telespettatori hanno potuto recentemente seguirli sulle reti Rai, in alcune delle puntate della serie “Il Commissario Montalbano”.

Insieme a loro, il percussionista Francesco Savoretti. Riprese e montaggio di Antonio De Luca.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito.


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