La Via della Seta passa da Macerata grazie a Padre Matteo Ricci
Questo pomeriggio, il sindaco del Comune di Macerata Romano Carancini e il vice sindaco Irene Manzi hanno accolto una delegazione composta da una trentina di cinesi, tra cui alcuni rappresentanti della stampa, della tv, in particolare della CCTV nazionale, che, nel contesto di una rivalutazione della Via della Seta, è impegnata, dallo scorso 8 agosto, in un viaggio che da Xi’An la porterà fino a Roma, passando per Venezia.
Il viaggio fa parte di un progetto per far riconoscere la Via della Seta come un World Heritage Site dell’Unesco unificando 11 paesi sotto il patronato dell’Icomos (International Council on Monuments and Sites) con l’organizzazione della rivista specializzata sui viaggi in auto Zi Jia You. Gli ospiti hanno portato a Macerata una enorme pergamena che riproduce la Via della Seta e nel percorso è stata indicata anche la nostra città. I presenti in Piazza della Libertà all’arrivo del gruppo sono stati invitati a lasciare la loro firma.
L’occasione per cui la “carovana”, arrivata in città a bordo di dieci auto Mazda, ha incluso nel proprio itinerario Macerata, è il quarto centenario della morte di Padre Matteo Ricci e il fatto che l’illustre missionario sia il secondo italiano più famoso in Cina dopo Marco Polo.
All’incontro in Comune hanno partecipato anche il presidente del Comitato Padre Matteo Ricci, Adriano Ciaffi, e il professor Filippo Mignini, direttore dell’Istituto Matteo Ricci, per le relazioni con l’Oriente che interverrà sulla figura del celebre gesuita maceratese.
Dopo la visita nella nostra regione, il viaggio proseguirà per Venezia, la Toscana e si concluderà a Roma, il 27 settembre prossimo.


