Mamme imbianchine
nella scuola dei figli
CIVITANOVA L'assessore Ciarapica: "Attiveremo un mutuo per tinteggiare le aule"
di Alessandra Pierini
Essere genitori diventa sempre più difficile, specie quando le istituzioni latitano. E’ coì che a Civitanova Marche, un gruppo di genitori, armati di cappelli da muratore e pennelli, ha dovuto sostituirsi ad imbianchini ed operai comunali, per rinfrescare la vernice nelle aule dei loro figli.
I genitori hanno prontamente risposto all’appello di Leonardo Paoluzzi, preside del circolo scolastico di Via Regina Elena, che ieri mattina ha convocato i genitori nell’auditorium della scuola elementare San Giovanni Bosco in via Saragat e ha pubblicamente denunciato l’inadempienza dell’amministrazione pubblica, più volte sollecitata dallo stesso ad intervenire nei vari plessi del circolo, per le necessarie azioni di manutenzione. Il Comune, sollecitato più volte dal dirigente scolastico, non avrebbe neanche messo a disposizione i barattoli di vernice da utilizzare per ridipingere le pareti ormai in condizioni indecorose. Il preside si è visto costretto a rivolgersi ai genitori e agli insegnanti e a chiedere loro di autotassarsi per il bene dei loro figli e provvedere autonomamente.
Le mamme non hanno esitato un attimo e già questo pomeriggio, nella scuola elementare di Fontespina, si sono messe al lavoro per dare una ripassata di vernice alle pareti e assicurare ai loro bambini un ritorno a scuola meno grigio.

Intanto Fabrizio Ciarapica, l’assessore comunale di competenza rassicura il preside, genitori ed insegnanti: «Abbiamo apprezzato questa provocazione del dirigente scolastico che ci è sembrata una proposta costruttiva. Questa protesta non deve però offuscare quanto abbiamo fatto nel settore dell’edilizia scolastica. Sono stati completati la materna e il nido di Via Vecellio e sono appena iniziati i lavori per l’ampliamento della scuola di Via Ugo Bassi. Purtroppo le verniciature sono rimaste indietro, sia a causa dei tagli che hanno interessato i Comuni, sia perchè gli imbianchini andati in pensione non sono stati sotituiti. Non appena sarà approvato il bilancio consuntivo, provvederemo ad attivare un mutuo per la tinteggiatura delle aule che ne hanno necessità. Comunque il Comune di Civitanova ha sempre puntato sull’edilizia scolastica e proprio qualche giorno fa sono stati anche fatti dei lavori nel plesso di via Regina Elena.»
(Foto di Roberto Vives)




La celta del colore giallo, con cui ridipingere la parte bassa dei muri, sembrerebbe essere in linea con la cromoterapia e gli studi sui riflessi che i colori possono avere nell’individuo….
Ed anche il bianco, della parte alta, può avere un effetto benefico
GIALLO:
E’ il colore che più ricorda il Sole, esprime quindi un movimento di espansione.
La scelta del giallo quindi è ricerca del nuovo, del cambiamento, della liberazione dagli schemi.
Sinonimo di vivacità, estroversione, leggerezza, crescita e cambiamento.
Stimola l’attenzione e l’apprendimento, acuisce la mente e la concentrazione.
Aiuta ad eliminare le tossine attraverso il fegato e l’intestino.
BIANCO:
Rappresenta la luce, la semplicità, il sole, l’aria, l’illuminazione, la purezza, l’innocenza.
La luce bianca contiene tutti e sette i colori dell’iride, è vitalizzante, rigenera l’organismo, schiarisce la mente.