Allo Sferisterio il raduno regionale
delle Confraternite delle Marche:
si attendono 1500 persone
Sarà l’Arena Sferisterio di Macerata ad ospitare il XXII Raduno regionale delle Confraternite e Sodalizi delle Marche, in programma per domenica 12 settembre in onore della Madonna della Misericordia, Patrona della Diocesi di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli- Treia, e di P. Matteo Ricci, nel IV Centenario dalla morte. Il tema scelto quest’anno è infatti: «A servizio del Signore del Cielo. Padre Matteo Ricci e le Confraternite, modello di evangelizzazione e di inculturazione»: sono attese in città circa 1.500 persone.
Dopo la sistemazione e la vestizione dei partecipanti alle Confraternite, alle ore 9.00, sempre allo Sferisterio, è previsto il Convegno a cui prenderanno parte Romano Carancini, Sindaco di Macerata, Germano Marconi, Priore rappresentante delle Confraternite maceratesi, Monsignor Giuseppe Ortenzi, Delegato vescovile e Alberto Fiorani, Presidente del Coordinamento regionale delle Confraternite delle Marche.
Monsignor Claudio Giuliodori, Vescovo di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia, interverrà sul tema portante dell’incontro dedicato all’illustre gesuita maceratese, ricordando come non sia casuale il fatto che «andato a Roma per studiare all’Università La Sapienza, si iscrisse subito alla Confraternita mariana dell’Annunziata, dei Padri Gesuiti: nel 1609, poi, quale segno di gratitudine a coronamento della sua missione, nel giorno della natività di Maria, fondò la prima Confraternita mariana in Cina, dandogli il nome di Confraternita della Madre di Dio».
Dopo la Solenne Processione per le principali vie cittadine con l’immagine della Madonna delle Misericordia, alle ore 11.30 il Vescovo Giuliodori presiederà la Concelebrazione eucaristica durante la quale si terrà il tradizionale Rito di vestizione dei nuovi Confratelli. L’appuntamento proseguirà poi nel pomeriggio al Centro Fiere di Villa Potenza, con l’assemblea regionale organizzativa e il rinnovo degli organismi.
«Le Confraternite marchigiane attualmente inserite nell’indirizzario sono 970 – precisa il Presidente regionale Fiorani – ma l’ampia casistica delle differenti situazioni giuriche (fra quelle esistenti e quelle cessate ma non estinte) fanno ritenere che, insieme agli altri similari sodalizi, si possa prevedere una potenzialità intorno ai 5mila enti: un’enormità nascosta e sconosciuta, che pian piano stiamo facendo riaffiorare». Il Raduno maceratese, pensato per «progettare insieme una rinnovata presenza nella Chiesa e nella società», si inserisce nell’attivo percorso compiuto finora dal Coordinamento, in prosecuzione del «Progetto culturale per le Confraternite: identità, unità e multiformità», che vede le Confraternite stesse impegnate ad approfondire le tematiche del proprio servizio ecclesiale e della disciplina canonistica in materia di gestione e valorizzazione dei propri beni culturali.


