Fantasmi, storie e leggende
della tradizione popolare civitanovese
Presentato il libro di Enrico Tassetti
di Laura Boccanera
Cosa succedeva nella misteriosa strada delle Pisciarelle, chi erano le gatte streghe dell’Asola, quali sortilegi compiva lo sdregò de Citanò e ancora li mazzamurelli, le fatture, il malocchio e la pantafeca. C’è questo e altro nel libro presentato ufficialmente a Palazzo Sforza questa mattina “Dei fantasmi ed altri strani incontri. Storie e leggende della tradizione popolare civitanovese”, scritto da Enrico Tassetti e curato da Monica Tramannoni e Michele Spanò. Prima della saga di Twilight e della serie Ghost Whispered, il soprannaturale faceva parte delle antiche tradizioni popolari che il testo rievoca con storie legate a personaggi e luoghi della Civitanova che fu. L’autore da circa 10 anni studia attraverso testi scritti e tradizioni orali gli episodi inspiegabili del territorio, conservandone la memoria e ricercandone le motivazioni ancestrali. Storie suggestive che però rimangono più affascinanti se non spiegate dalla logica: “Alcune racconti si sono tramandati nella mia famiglia – racconta Tassetti -, ma la maggior parte li ho appresi da un lavoro di ricerca sul territorio, in particolare nelle campagne intorno a Civitanova Alta”. Il libro è sponsorizzato da Cesare Paciotti, che ha scritto anche una speciale dedica sul testo, ed al progetto hanno collaborato i Teatri di Civitanova e la pinacoteca civica Moretti (foto preziose a cura di Luigi Sagripanti e Italo
Tiberi). “Un libro da far leggere ai ragazzi delle scuole – commenta Enrica Bruni, direttore della pinacoteca, durante la presentazione in Comune -, recuperare le tradizioni popolari locali è importante, ormai rappresentano un ambito culturale di primo piano”. Il libro sarà presentato in una festa a tema, il Ghost party domani sera alle 23.30 presso il ristorante pizzeria Casablanca.
