Sangiustese, protesta dei tifosi:
“E’ l’ora di una nuova gestione”
Dopo l'esclusione dalla Lega Pro
Duro intervento degli Ultras della Sangiustese dopo l’esclusione della squadra dalla Lega Pro a causa della fideiussione non idonea e dello stadio non in regola.
“In merito alle ultime vergognose vicende riguardanti la Sangiustese Calcio – scrivono i supporters – che negli ultimi giorni hanno sconvolto la popolazione di Monte San Giusto, i tifosi rossoblù e in particolare gli ultras (caratterizzati dal forte senso di appartenenza a questi colori e al nostro paese) si sentono profondamente feriti e amareggiati, ma soprattutto delusi da coloro che hanno permesso il declino di una società calcistica che per più di 60 anni si è costruita un’immagine sana sia sul campo che fuori. Precisiamo che noi Ultras ci saremo sempre e comunque aldilà del risultato, aldilà della categoria, facendo sentire la nostra voce, quella stessa voce che si è sentita presa in giro da questi personaggi che per il troppo apparire e per la poca umiltà hanno calpestato i sani principi di una società calcistica.
Non ci sentiamo più rappresentati da questa società che si voleva fondere con Fermo , che voleva i nostri applausi per personaggi come Corona, che un tempo voleva raddoppiare il costo dei biglietti per allontanare i “tifosi criticanti”.
Non ci sentiamo più rappresentati da chi, negli ultimi tre anni, non affigge più i volantini delle partite domenicali, da chi non ha mai fatto una presentazione della squadra come si usa nelle altre piazze, e da chi ogni estate ci intossica con continue lamentele ed alla fine “miracolose iscrizioni”.
Saremo sempre riconoscenti a chi ha portato la Sangiustese in categorie probabilmente mai più raggiungibili ma dopo questo tonfo, per noi più morale che calcistico, riteniamo opportuno che vadano a casa i colpevoli.
Ci auguriamo che la Sangiustese ben presto arrivi in mano a qualcuno che abbia come obiettivo primario riportare entusiasmo e gente allo stadio, perché Monte San Giusto è un paese malato di calcio, ma di un altro tipo di calcio”.

Un grande applauso fa fatto comunque ai giocatori che nella stagione scorsa e in quella precedente hanno dimostrato tanta professionalità e un vero e proprio attaccamento alla squadra non facendo mai mancare il loro contributo sul campo; un ringraziamento particolare a Mister Tiziano Giudici e al grande Matteo Marcaccio.
Le responsabilità qualcuno se le deve assumere per delle scelte scellerate senza senso e motivo; è ora che costui inizi a cercare gente che lo può aiutare veramente, e non il primo Corona della situazione, da un punto di vista economico e riportare la San Giustese nei posti che merita per l’onore della città e di tutta la provincia.