Anbeta si gode Macerata
La ballerina di Amici
debutta allo Sferisterio nei Lombardi
IL PERSONAGGIO
di Alessandra Pierini
Siamo abituati a vedere Anbeta Toromani in tutu o in abiti di scena. La ricordiamo mentre danza leggiadra sul palco dello Sferisterio e dà vita a figure eteree ed immagini effimere. Parlando di lei pensiamo allo schermo televisivo e alla trasmissione Amici che le ha dato grande notorietà. Incontrarla per le strade di Macerata e vederla mentre in abitino nero e infradito passeggia beata in Piazza della Libertà, si siede ad un tavolino e ordina un aperitivo sembra quasi impossibile. Eppure è lei, ce lo conferma la sua timidezza e la classe che mette in ogni cosa anche nel semplice gesto di portare alle labbra un bicchiere per sorseggiarne il contenuto. Molti dicono di lei che è una persona fredda, ma basta un po’ di sensibilità per capire che è solo una persona riservata che con poche parole riesce a trascinare nel suo mondo di ballerina di talento che sta realizzando molti dei suoi sogni e che ha una gran voglia di godersi qualche momento di semplice normalità.
Anbeta ha partecipato alla trasmissione televisiva “Amici” nel 2002 e pur non vincendo ha avuto un grande successo. Maria De Filippi l’ha confermata negli anni successivi tra i ballerini professionisti e la sua carriera televisiva continua ancora oggi. Quest’anno torna a danzare allo Sferisterio, dopo essersi esibita nel Macbeth del 2007 e nella Carmen del 2008, e sarà la ballerina solista nei Lombardi alla Prima Crociata che la vedrà debuttare domenica in Arena.
Ci accoglie al suo tavolo e ci parla di sè con semplicità e senza alzare mai il tono di voce.
Anbeta, come si trova a Macerata?
“Benissimo, mi piace molto la tranquillità di Macerata, considerate che io abito a Roma. Mi piace anche molto lavorare con Gheorghe Iancu con il quale ho iniziato la bellissima esperienza dell’opera.”
Cosa si prova a danzare allo Sferisterio?
“E’ bellissimo anche se sento il peso della responsabilità. Certo il ballo non è l’elemento principale in uno spettacolo come l’opera, il pubblico viene per la musica ma sono comunque molto emozionata.
Come si trova con il Maestro Pizzi?
” Benissimo, è il terzo anno che lavoro con lui e con Gheorghe ed è sempre un grande piacere.”
Lei ha già visto i Lombardi in anteprima. Sarà una bella opera? Avrà successo?
“Penso che sarà una bella opera. quando sei al di dentro in realtà non vedi molto, io sono poco in scena ma passo il resto del tempo a prepararmi, riscaldarmi e fare altre cose necessarie per il ballo. Penso comunque che il Maestro Pizzi abbia fatto una scelta coraggiosa proponendo opere che non sono nazional popolari. E’ più facile fare ciò che è sicuro. E’ bellissimo che a 80 anni continui a mettersi in discussione.”
Quali sono i suoi progetti per il futuro?
“Non so ancora, nel nostro lavoro dipende da chi ti chiama e ti invita. al momento non ho programmi.”
Quindi andrà in vacanza?
“Sì, ho rimandato le vacanze a fine agosto, subito dopo la fine degli spettacoli allo Sferisterio.”
Anbeta ci saluta e riprende a sorseggiare il suo drink ma la tranquillità ritrovata dura solo pochi minuti. Un passante arriva e le piazza in braccio una bella bimba che, sorniona, si accomoda sulle sue gambe mentre la fotografano con Anbeta che non si scompone ma il suo sguardo addolcito la tradisce.
(Foto di Guido Picchio)



