Giorgio Giorgi replica a Paola Giorgi:
“Le risorse umane della Provincia
vanno valorizzate”
“Consigliere regionale Paola Giorgi (non c’è nessuna parentela…), con il mio comunicato, Non ho voluto impartire nessuna “lezioncina” sulla gestione del personale dirigenziale negli Enti locali, ma solo chiarire l’intervento della Giunta Capponi in materia da un punto di vista politico-amministrativo del suo già Assessore alle Risorse Umane, senza stucchevole qualunquismo, pressapochezza e populismo gratuito, che troppo spesso caratterizzano le azioni intraprese dal Partito in cui Ella milita.
Anche la stessa ironia su quante cose faccio nella vita in relazione al ruolo di “vicesegretario” del Comune di Cingoli, bisogna precisare che io devo lavorare per mantenere la mia famiglia e non faccio politica di professione (forse a differenza di un “legislatore” regionale…). E non è un ruolo onorifico o graziosamente concesso per via politica, come forse è abituata a ragionare Paola Giorgi, ma che si ottiene vincendo un apposito concorso pubblico per titoli ed esami, almeno nel mio caso, bandito dal Comune nell’ormai lontano 1998.
Nel merito, un conto è parlare della costituzione del fondo dei dirigenti ai sensi della legge e i contratti di categoria e aziendale vigenti, un conto è la riorganizzazione della propria struttura dirigenziale in cui da Febbraio stavamo mettendo concretamente mano, con il metodo dell’ascolto e della “condivisione”, nonché con la massima attenzione alla coesione “sociale” e alla centralità della risorsa umana nelle politiche del personale, sempre rispettando i principi costituzionali di legalità (formale e sostanziale) e del buon andamento della P.A. E’ vero, pertanto, che nessun atto è obbligatorio se c’è la volontà politica e davanti a fatti ormai non più nuovi, cara Paola Giorgi, come la crisi avevamo già aperto nuovi confronti, anche con la stessa dirigenza dell’Ente (tra cui la riduzione da 12 a 10 dirigenti nel medio periodo…)
Nel merito della questione non ripeterò quanto già detto…Nella fattispecie non si è trattato di una questione di accattivarsi il “consenso” della dirigenza, ma di effettuare una ricognizione delle nuove funzioni attribuite dalla Regione e dallo Stato alla Provincia in materia di ambiente e turismo soprattutto dal 2005…iniziativa peraltro concertata con il nucleo di valutazione e le OO.SS. e che doveva essere già intrapresa dalla precedente Amministrazione anche ai fini della nuova costituzione del fondo della dirigenza. Non è una questione di bontà delle politiche di sinistra o meno, ma bisogna essere tutti convinti in queste materie che il cambiamento della P.A. debba passare attraverso una politica di costante attenzione a sviluppare e valorizzare le risorse umane dell’Ente, quali insostituibili fattori di successo dell’attività amministrativa”

Soltanto poco tempo fa Berlusconi affermò che le Province andavano sciolte, seguito a ruota da tutto il centro destra, da Casini e Di Pietro. Ora lei ci parla di nuove funzioni che giustificano i 50 mila euro in più per i dirigenti che già guadagnano cifre spaventose…di questi tempi poi e con i provvedimenti presi dalla Finanziaria! Tecnicamente, lei può dire ciò che vuole, ma non che c’era un obbligo. Si resta sconcertati. E’ una cosa vergognosa la vostra scelta di aumentare gli stipendi d’oro dei vostri dirigenti. Altro che valorizzazione delle risorse umane della Provincia
Dell’inutilità delle Province se ne parla da almeno 30 anni, tanto che (dopo che si erano accorti che le funzioni eranopoche e facilmente gestibili dalle Regioni e dai Comuni) per tenerle in piedi (e giustificare l’enormi costi) negli ultimi 15 anni hanno dirottato sulle Province competenze che prima venivano egregiamente svolte dfa Regione e Comuni.
Storicamente le Province avevano senso perchè erano un gradino intermedio (quando non c’era nulla) tra le comunità locali (città) e lo Stato Centrale…
Non a caso in Germania, Francia, Gran Bretagna, Olanda, ecc. ecc. i gradi sono sempre 3 (Comuni-Province-Stato oppure Comuni-Regioni-Stato)…. Solo da noi restano 4 (Comuni-Province-Regione-Stato) anche eprchè altrimenti ci sarebbero centinaia e centinaia (migliaia???) di politici, dirigenti, capiufficio che non saprebbero come portare a casa la pagnotta