Era in fuga dopo una sbornia
il pastore disperso sui Sibillini
Lo cercavano da ieri sera, con un gran spiegamento di volontari, anche del Corpo nazionale del soccorso alpino tra i monti al confine fra le province di Fermo e Macerata.
Ma lui, un pastore romeno di 39 anni dato per disperso sui Sibillini, era semplicemente nascosto nella macchia, dopo una sbornia presa con un amico. Temeva di perdere il lavoro ed era scappato abbandonando il gregge.
Oggi pomeriggio si è fatto vivo con il principale, e le ricerche, concentrate nella zona di Monte Castel Manardo, costellata di pericolosi salti di roccia, sono state interrotte.
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