Incontro dedicato alla multiculturalità
con le donne civitanovesi orginarie
di Bangladesh, India, Tailandia, Nigeria, Russia
di Laura Boccanera
Si è chiuso con successo il ciclo di incontri di Cultura di genere in pillole organizzato dall’assessorato alle pari opportunità del Comune di Civitanova. All’ultimo incontro dedicato alla multiculturalità hanno preso parte circa 100 persone, la metà delle quali straniere, provenienti da Bangladesh, India, Tailandia, Nigeria, Russia. Un’opportunità unica per dialogare con una fetta di residenti che nella maggior parte dei casi rimane escluso dagli eventi ufficiali. Le signore di diverse nazionalità sono venute in abiti tradizionali, colorati e sontuosi, accompagnate da mariti e figli. Le russe hanno anche portato oggetti dipinti a mano della loro tradizione e ne hanno spiegato l’utilizzo. L’organizzatrice Cristina Bolzicco ha spiegato le motivazioni che hanno portato l’amministrazione ad organizzare il seminario e con la prof.ssa Tiziana Frenquelli hanno illustrato le attività dello sportello Informadonna recentemente inaugurato. <<Sono convinta che per poter parlare di integrazione, specialmente della componente femminile dei migranti, sia necessaria una maggiore conoscenza delle cultura di questi nuovi cittadini – ha detto la Bolzicco – e una maggiore sensibilità, per cui solo attraverso scambi diretti come questo, occasioni di incontro, di confronto, è possibile avviare un processo di comprensione dell’altro per vederlo finalmente come risorsa, per superare gli stereotipi e raggiungere un arricchimento reciproco.>> Al termine della serata anche una sorpresa fuori programma: le donne del Bangladesh hanno mostrato ai presenti come si indossa un sari e hanno scelto proprio la Bolzicco come “modella” per indossare il loro abito tradizionale. In conclusione buffet e menù con piatti tipici delle diverse regioni del mondo cucinati direttamente dagli ospiti che hanno mangiato insieme spiegando ai commensali i saperi e i sapori delle proprie terre di origine.

