Marcucci, Vignati e Bolzicco:
“Solo sterili polemiche
sull’ex liceo di Civitanova”
Scrivono Maria Grazia Vignati, Cristina Bolzicco e Umberto Marcucci:
“Necessita ristabilire la verità in merito alle dichiarazioni del signor Silenzi del partito democratico.
In merito alla vicenda liceo è opportuno fare chiarezza definitivamente. La destinazione dell’ex liceo è stata concordata alla fine del 1996 quando l’amministrazione provinciale di SINISTRA, ravvisò l’opportunità di procedere con la realizzazione del nuovo liceo in area Micheletti invece di procedere ad una ristrutturazione della vecchia sede, molto più onerosa.
La realizzazione veniva finanziata parte con mutuo e parte con vendita dell’area. Questa soluzione, il nuovo liceo e la vendita dell’area, venne ritenuta dall’ amministrazione di SINISTRA, la migliore rispetto alla ristrutturazione della vecchia sede, vi furono molteplici incontri tra l’allora preside Prof. Marcelli, l’allora Presidente Pigliapoco e l’allora sindaco Marinelli.
Già nel 2004 la vendita è stata inserita nel bilancio della provincia, e la ritroviamo pure negli anni successivi, bilancio pluriennale 2008/2010. Solo nel 2009, a pochi mesi dal voto, la sinistra in provincia eliminò dal bilancio la vendita dell’area senza però avere una minima idea di cosa fare, forse pensava di cederla ai Kars o altri gruppi che poco prima l’avevano occupata? Forse volevano realizzarci un centro sociale con i KARS? Non lo sappiamo e non lo sapremo mai. Riteniamo sia stata una pura mossa elettorale per mantenere i voti di una parte dell’estrema sinistra.
Diciamo questo perchè il bilancio si sosteneva sulla base della vendita dell’hotel MARCHE di Tolentino stimata a 8 milioni di euro, di cui 4 milioni di competenza della provincia e il resto della regione. C’è un problema, l’ipotesi di vendita ad 8 milioni di euro è tramontata …da molto, oggi, dopo varie aste andate deserte, la vendita è fissata a circa 4 milioni di euro di cui il 50% per la provincia, quindi prima di attaccare strumentalmente, la sinistra parolaia dovrebbe conoscere che il bilancio provinciale non si sostiene più secondo i loro conteggi.
Noi siamo pronti a discutere ed infatti l’ex Presidente Capponi in sede di approvazione del bilancio si era impegnato ad affrontare con il sindaco e la città una soluzione ottimale che non desse luogo alla realizzazione di quanto previsto dal PRG in modo completo, ipotizzando quindi anche una minore entrata dalla cessione e privilegiando soluzioni di accoglienza per l’area nord della città.
Oggi, purtroppo, la provincia è gestita da un commissario, le elezioni del 6 e 7 giugno 2009 sono state annullate perchè una lista, la LAM, nata con rappresentanti del PD che non condividevano la gestione Silenziana della provincia, quindi una evidente frattura a sinistra, è stata riammessa alla competizione elettorale.
Su tali tematiche torneremo in campagna elettorale confidando di trovare interlocutori seri e non degli strumentalizzatori come i rappresentanti del PD di Civitanova.
Vi invitiamo ad evitare sterili polemiche che hanno solo la forza di allontanare ancor più gli elettori dalla politica”.
……Necessita ristabilire la verità…….
Senti da che pulpito viene la predica….
Ancora rido