Giorgio Giorgi: “Un regalo ai dirigenti?
No, sono i soliti attacchi
strumentali e astiosi di Silenzi”

- caricamento letture
giorgi-giorgio

Giorgio Giorgi

Da Giorgio Giorgi, già assessore provinciale al bilancio e personale della Giunta Capponi:
La polemica di questi giorni di Silenzi in ordine al presunto “grosso regalo” da 50 mila euro ai 12 dirigenti della Provincia da parte della Giunta, guidata dal già Presidente Capponi, è di un qualunquismo e una pressapochezza stucchevoli, proprio perché siamo come lui dice “in un momento in cui tutti sono chiamati a grandi sacrifici…”

E’ chiaro a tutti che la Giunta ha applicato la legge e i contratti di categoria e aziendale vigenti, che prevedono di quantificare il fondo incentivante (per la posizione e il risultato) della dirigenza sulla base delle funzioni ulteriori delegate da Stato e Regione alle Province, dal 2005 ad oggi (ad es. IAT, AIA, bonifiche, demanio idrico, ecc.), operazione non effettuata nel 2008 dalla precedente Amministrazione; questo anche per evitare l’applicazione della c.d. clausola di salvaguardia nel caso di funzioni ulteriori attribuite ad un settore e non considerazione delle stesse in sede di “pesatura” delle funzioni dirigenziali e relativo compenso di “posizione”. Non si tratta pertanto di una controtendenza della nostra giunta rispetto alla “ormai quotidiana lotta alle spese inutili” come afferma Silenzi.

Lo scrivente, già assessore alle risorse umane della Giunta Capponi, di professione, fa il vice segretario generale nel Comune di Cingoli e può tranquillamente affermare che la delibera adottata il 1^ giugno è legittima e pure opportuna…tanto che si era stabilito con quel fondo di pagarci anche le indennità di “coordinamento” dei capi-dipartimento e ogni anno (dal 2011) di effettuare un taglio del 10% in attuazione della Riforma Brunetta per far transitare la relativa cospicua somma dalla “posizione” al “risultato” amministrativo ottenuto da ciascun dirigente in favore della comunità provinciale. L’operazione è stata parallela a quella della nuova pesatura delle funzioni dirigenziali, visto che la vecchia (con 2 fasce troppo distanti) aveva creato ben troppa litigiosità tra l’ente e addirittura 7 dirigenti su 12. Ora la forbice tra la fascia minima e la massima delle pesature delle posizioni dirigenziali è praticamente azzerata e le valutazioni sulla effettiva produttività dei dirigenti si faranno alla fine di ciascun anno: chi non raggiunge gli obiettivi e i risultati verrà penalizzato. La modifica delle pesature e l’incremento del fondo sono stati decisi di concerto con il Nucleo di valutazione interno, le OO.SS. dei dirigenti e i sindacati territoriali così come altre decisioni, sempre condivise, in materia di personale sulla base di una direttiva adottata dalla Giunta addirittura il 21 Gennaio 2010; i tempi tecnici hanno portato poi ad assumere formalmente alcune delibere prima di un “commissariamento” peraltro fin troppo tempestivo e solerte, visto che ancora non si conoscono le motivazioni delle pronuncia del Consiglio di Stato, che ha annullato le operazioni elettorali del  Giugno dell’anno scorso…altro che provvedimenti dal sapore “clientelare-elettorale” come dice Silenzi… Nell’anno di carica della giunta Capponi non ci sono stati ricorsi da parte di dirigenti contro l’amministrazione soprattutto per il nuovo clima positivo e senza disparità di trattamento e conflittualità che avevamo cercato di instaurare all’interno dell’Ente. Del resto in tempi di crisi, caro Silenzi, la litigiosità (e non il benessere organizzativo interni…) e lunghi e costosi contenziosi non sono importanti problemi di “giustizia e coscienza civica” così come definiti da Silenzi? Lo stesso Nucleo di valutazione nominato dalla giunta Silenzi e non “caducato” dalla nostra, anche per la stima nei confronti degli apprezzati componenti, ha espresso parere favorevole sull’aumento del fondo di produttività della dirigenza, giustificato da una relazione tecnica esaustiva e basata su dati inconfutabili…se non la trovava sul sito istituzionale dell’Ente, l’ex Presidente Silenzi se la poteva tranquillamente far mandare dall’ufficio personale o da uno dei membri del Nucleo, che lui conosce benissimo in quanto da lui nominati e pertanto di sua “fiducia”…Basta con questi attacchi strumentali e astiosi, caro Silenzi, non rispettosi peraltro di una struttura che tanto ha fatto e farà a beneficio della nostra comunità provinciale e non basati sulla convinzione, che invece ha caratterizzato sempre il mio pur breve ma intenso mandato, che il cambiamento della P.A. debba passare attraverso una politica di costante attenzione a sviluppare e valorizzare le risorse umane dell’Ente, quali insostituibili fattori di successo dell’attività amministrativa!

Personalmente ho sempre pensato che l’obiettivo di Silenzi possa essere stato, quando era Presidente, un altro: mettere in difficoltà la struttura e i dirigenti in modo che non potessero esercitare autonomamente e liberamente, sempre nel rispetto del principio di legalità, le proprie funzioni.

Mettere la “museruola” alla struttura e ai dirigenti per poter avere mano libera in ordine alle decisioni, senza peraltro averne responsabilità perché questa ricade tutta sui dirigenti stessi ai sensi del T.U. degli Enti locali, con una serie di “walzer” di incarichi dirigenziali  (basti pensare a quelli dell’Ambiente-Rifiuti…) senza decreti motivati e “apodittici”, soprattutto senza “giusti” e legittimi procedimenti d’interpello, a differenza di quelli adottati dalla Amministrazione Capponi, che ha tenuto conto dei curricula e dei desiderata dei dirigenti stessi.

Io confido nel ruolo istituzionale del commissario prefettizio e del segretario generale dell’Ente, affinché vigilino e garantiscano la correttezza e l’attuazione degli atti precedentemente adottati dalla nostra Amministrazione, che si è sempre basata sulla legalità formale e sostanziale e su un corretto rapporto tra la politica e la struttura burocratica a tutela di tutti i cittadini, quelli che hanno votato il presidente Capponi e quelli che non lo hanno votato”.

***

L’intervento di Giulio Silenzi:

https://www.cronachemaceratesi.it/?p=35501



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Podcast
Vedi tutti gli eventi


Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X