Il Consiglio federale boccia
il ricorso della Sangiustese

21 club esclusi dai campionati professionistici. La società calzaturiera ricorrerà al Coni
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pantanetti

Il patron della Sangiustese Antonio Pantanetti

Tutto come da copione. Il Consiglio Federale riunitosi oggi a Roma, ha escluso dai campionati professionistici 21 squadre (l’Ancona in Serie B e 20 in Lega Pro) una volta valutato il parere della Covisoc e esaminati i ricorsi.
E come da previsione nell’elenco figura anche la Sangiustese  che entro lunedì dovrà presentare il ricorso al Tribunale Nazionale dell’Arbitrato dello Sport  per salvare la categoria. All’organo del Coni verrà chiesta una procedura d’urgenza e le speranze della società calzaturiera stanno nel fatto che in quella sede verrà esaminata la nuova fideiussione presentata mercoledì anziché sabato scorso, quando i dirigenti rossoblù si sono recati a Roma per depositare nei tempi previsti il ricorso.
“Non c’erano i tempi tecnici, ci vogliano almeno tre o quattro giorni per riuscire a fare una fideiussione, mentre alla Sangiustese ne sono stati consessi soltanto due”, ha già spiegato l’avvocato Giancarlo Nascimbeni, incaricato di curare gli interessi della Sangiustese in questa vicenda. Il legale aveva previsto che il Consiglio Federale avrebbe bocciato la Sangiustese così come le altre squadre.
La società calzaturiera in un primo momento era stata esclusa per “fideiussione non idonea”, ma anche per la documentazione sullo stadio che non è a norma e per il quale è stata richiesta una deroga.
Le escluse sono sono l’Ancona, in serie B, il Figline in Prima divisione e Potenza, Legnano, Pro Vercelli e Sangiustese in Seconda. A queste si aggiungono i 15 club (quindi 21 in totale ) già bocciati (8 non iscritti e 7 che non hanno presentato ricorso a prima bocciatura della Covisoc). Prima divisione (ex serie C- 1): Arezzo, Marcianise, Rimini, Mantova, Gallipoli, Perugia. Seconda divisione: Manfredonia, Olbia, Cassino, Pro Vasto, Alghero, Itala San Marco, Monopoli, Pescina, Scafatese.
Oltre alle 21 squadre non ammesse ai campionati professionistici, il Consiglio Federale, dopo aver esaminato i risultati delle verifiche e degli accertamenti svolti da Covisoc, Commissione criteri infrastrutturali e Commissione criteri sportivi, ha comunicato anche la lista delle società che hanno ricevuto invece la concessione delle licenze nazionali per la stagione 2010-2011. Sono l’Ascoli e il Portogruaro in serie B, Cavese, Cremonese, Foggia, Gubbio, Salernitana, Spal, Triestina e Viareggio per la prima divisione della Lega Pro, Chieti, Crociati Noceto, Fondi, Gavorrano, Milazzo, Montichiari, Paganese, Prato, Rodengo, Sangiovannese e Villacidrese per la seconda divisione.



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