Maggioranza a rischio a Tolentino:
Luciani confluisce nel gruppo misto
La maggioranza che governa Tolentino appare sempre più a rischio. Dopo la mozione di sfiducia politica che ha portato Voce alla Città all’opposizione, infatti, il sindaco Luciano Ruffini poteva contare su 11 consiglieri sui 21 complessivi. Ma proprio oggi il Partito Democratico ha perso un altro pezzo.
Infatti, il consigliere Sandro Luciani (foto) ha deciso di confluire nel gruppo misto. Le conseguenze di questa decisione sono tutte da valutare, ma certamente si tratta di una scelta che non fa dormire sonni tranquilli alla maggioranza. A questo si aggiunge un duro attacco di Voce alla Città al neo eletto presidente del consiglio comunale Baldino Tiberi. Questa la nota diffusa alla stampa da Voce alla Città:
“Il consigliere Massi vuole sapere se è stato Tiberi a cercare il PD o viceversa. La Voce invece non ha più domande.
Il disegno politico di Comi e co. si è chiuso nel peggiore dei modi. Tiberi, eletto nella lista della Voce, dopo tre anni senza colpo ferire, rifiutandosi di lasciare il posto da Consigliere, evita qualsiasi confronto con gli ex amici del movimento politico e “confluisce” nel gruppo misto.
Ieri con i soli voti del PD, sostituisce Principi ed incassa la ricompensa per aver permesso a Comi e a Prugni di cacciare Voce alla Città dal governo e dalla maggioranza
Ricordiamo a tutti i cittadini che sia Principi che Pezzanesi erano stati, al contrario , eletti all’unanimità. Il PD per continuare a governare ha un solo voto di scarto rispetto alla minoranza, eleggendo Tiberi si è voluto assicurare la “fedeltà” del voto e la stessa presenza in Consiglio. Facciamo notare che già nella seduta del 12 luglio, mancando i Consiglieri Leoni e Luciani, se la Voce non avesse garantito il numero legale, il Consiglio non avrebbe avuto la possibilità di proseguire i lavori.
Tiberi deve sapere che accettando la carica di Presidente del Consiglio, ha dimostrato di non avere alcuna moralità e lealtà politica ed è per questo che la Voce non lo riconosce nel ruolo di rappresentante della comunità tolentinate”.
Quindi, in un’estate torrida ed afosa non è da escludere che a Tolentino siano in arrivo turbolenze già nel prossimo consiglio comunale programmato prima della fine di luglio.
