Export in calo nelle Marche
Ma ci sono segnali di ripresa

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Export a -10,2% per i distretti industriali delle Marche nel primo trimestre del 2010.

L’uscita dalla crisi economica è ancora lontana anche se si intravedono piccoli segnali di ripresa in quattro distretti su sette. In particolare continua a pesare il crollo del distretto delle cappe aspiranti e degli elettrodomestici di Fabriano (-21,8%). Stentano a ripartire le esportazioni di calzature nel distretto di Fermo (-11,4%) e anche l’export della Jeans Valley del Montefeltro (-11,7%). A dirlo il Servizio studi e ricerche di Intesa San Paolo per Banca dell’Adriatico.

Performance positive invece per il distretto delle cucine di Pesaro (+3,4%), doppo sette trimestri consecutivi di contrazione, per la pelletteria a Tolentino (+2,2%), le macchine utensili e per il legno sempre a Pesaro (+0,7%) e il distretto degli strumenti musicali di Castelfidardo (+7,4%).

Un miglioramento della domanda è atteso per i prossimi mesi, come dimostra l’aumento degli ordini per il sistema moda e della meccanica.


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