Liberi Nantes vince “Calcio d’inizio”
Il sindaco Carancini fa il portiere
Quadrangolare a Macerata per la giornata del rifugiato
di Alessandra Pierini
Un campo da calcio, un pallone, un arbitro e quattro squadre composte da immigrati, rifugiati politici, italiani e, perchè no?, il sindaco del Comune di Macerata. Sono bastati questi pochi semplici ingredienti, conditi con tanta voglia di giocare, entusiasmo e agonismo a trasformare “Calcio d’inizio”, il quadrangolare organizzato dal Comune di Macerata in occasione della giornata mondiale del rifugiato, in un evento unico, originale e appassionante.
Al campo della Pace calcio d’inizio alle ore 16, subito dopo l’estrazione per gli accoppiamenti. Sono le squadre di Albania ed Afghanistan le prime a scendere in campo. “Per noi è già una vittoria – ha dichiarato Ervin Cakerry, presidente dell’associazione degli albanesi – siamo riusciti ad unire nella stessa squadra albanesi e macedoni.” Il campo però dà ragione agli Afghani che hanno la meglio per 2 a 1 e conquistano così un posto in finale. E’ stata poi la volta degli ospiti d’onore del torneo, i ragazzi del Liberi Nantes Football Club, l’unica squadra italiana composta interamente da rifugiati politici che partecipa al campionato di Terza Categoria della Lega Nazionale Dilettanti e che è campione in carica dei Mondiali Antirazzisti, la cui prossima edizione si svolgerà a Bologna dal 7 all’11 luglio. Il Liberi Nantes ha affrontato la squadra del Gus della quale faceva parte anche il sindaco Carancini per l’occasione nelle vesti di portiere. Sin da subito i componenti del Gus hanno capito che non sarebbe stata una sfida semplice. Quello del Liberi Nantes è un monologo e il loro portiere è rimasto disoccupato per gran parte della partita. Romano Carancini è entrato in porta al 25′ dell’unico tempo di 45 minuti. “Sindaco ci pensi lei” gli ha gridato dalla panchina il mister. Dopo una bella parata e un’uscita dalla porta per arrivare palla al piede fino a metà campo, il Sindaco non è riuscito ad impedire la realizzazione di un gol nel finale. Il Liberi Nantes si è imposto per 6 a 0.
Entusiasmante la finale tra Liberi Nantes e Afghani che non si sono lasciati intimorire dai titolati avversari. Sugli spalti, tra gli altri, gli assessori Curzi e Valentini e tre donne afghane che hanno tifato animatamente sbattendo tra di loro delle bottigliette di plastica vuote con un effetto sonoro molto più piacevole delle vuvuzelas africane. Il Liberi Nantes si è portato in avanti con un autogol degli avversari e hanno raddoppiato con la rete del loro presidente che ha sollevato gioia e gesti d’incredulità in tutta la compagine.Dopo il terzo gol degli azzurri, gli afghani sbagliato un rigore perdendo così l’occasione di violare la rete avversaria.
Il quadrangolare è stato intitolato a Just, Fabrizio Giustozzi, ricordato da tutti per il grande attivismo e per l’umanità e , messa da parte ogni rivalità, non poteva che esserci pizza per tutti.
Foto di Paolo Carassai












Bellissima come iniziativa solo che intitolarlo a “Just, Fabrizio Giustozzi,” quando a macerata già si sono giocate 2 edizioni di questo torneo in onore di JUST tra le squadre maceratesi della Robur, Mfc21,Real Macerata e Rione Pace e non si è mai visto un rappresentante della giunta comunale non fa molto onore a chi ci rappresenta.
Certo in quel caso non avrebbero avuto un articolo su un giornale o su un sito web. Complimenti per l’opportunismo.
Da parte dell’assessore Federica Curzi
Evidentemente “il lavoratore” non sa che ad ogni iniziativa di quelle da lui citate e mi permetto di aggiungere La festa della Musica che da due anni è dedicata alla memoria di Just sono stati presenti esponenti dell’amministrazione (oltre a centinaia di altri cittadini). Onnipresente Bianchini, in alcuni casi promotore degli eventi e della dedica al mai dimenticato Fabrizio. Inoltre, evidentemente “il lavoratore” non sa che nello studio dell’attuale assessore allo sport Canesin, sempre presente ai tornei anche quando era consigliere delegato, è appesa una bellissima foto che lo immortala mentre premia ad uno di questi eventi con sullo sfondo la gigantografia di Fabrizio. Sicuramente dimentico altri esponenti della giunta che hanno onorato e continuano a farlo la memoria di Just. Non è dominio pubblico, forse perché appunto non sempre c’erano articoli di giornali, ma i testimoni, come me, lo sanno.
Trovo che oltre al minimo rispetto e all’educazione, per commentare articoli giornalistici dovrebbero esserci fonti verificate e non bugie e falsità che offendono, soprattutto quando in ballo ci sono argomenti delicati e dolorosi come la scomparsa prematura e la memoria del mio amico Fabrizio.
Federica Curzi
@assessore Federica Curzi
Evidentemente lei non sa che io ha questi due tornei ho partecipato attivamente e nessun assessore o nessun consigliere delegato si è mai presentato a queste occasioni. Inoltre che faceva le premiazioni era il fratello di Just. Lei almeno è a conoscenza di quando si svolgono i tornei di cui parlo dato che lei come dice è una testimone. Poi che abbiano nei loro uffici la foto di Just è una bellissima cosa perchè a Macerata era amato da tutti i calciatori Just ma non c’entra niente con quello che ho detto sopra. Per quando riguarda le fonti si informi meglio lei.
@assessore Federica Curzi
Una mi dimenticanza non parlo della festa della Musica ma di tornei di calcio
L’assesssora Curzi parla di bugie e falsità? E’ quando si è fregiata del titolo di ricercatrice universitaria che non aveva? Il silenzio è obbligatorio
@Platti
Più che silenzio qualcuno ha avanzato l’ipotesi che potrebbe essere “errore” in atto pubblico.
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11 verticale: errore = contario di vero
UNA BUGIA DETTA A SINISTRA è SEMPRE UNA MEZZA VERITà…DETTA A FIN DI BENE ,,,,LORO POSSONO…
Il silenzio lo dovrebbe tenere chi parla a vanvera della memoria di Fabrizio Giustozzi. Tanto per ricordare solo una cosa, per un esercizio di verità, entrambi i memorial avevano il patrocinio del Comune di Macerata:
https://www.cronachemaceratesi.it/?p=1304
https://www.cronachemaceratesi.it/?p=9184
per il resto veramente si rabbrividisce soltanto a dover vedere il livello più basso mai toccato dalla polemica “politica” in città che abbia mai letto.
Non credo sia bello utilizzare la memoria di Fabrizio in modo o sul versante politico. Non è il caso, voglio dire, di strumentalizzare un evento comunque lodevole.Ci sono “figure” apparentemente “secondarie” tra i consiglieri che purtroppo ci hanno lasciato e unadi queste era Giustozzi. Io lo prendevo in giro, lo facevo “incazzare”, volevo vedre fino a che punto arrivasse.Lui lo sapeva e con me “fingeva” la lite, poi la birra… Ecco, voglio dire che persone come lui e Maurizio Fattori, ad esempio, sono rare. E’ raro trovare Consiglieri che pur non appartenendo a nessuna Lobby o quale Potere forte avevano un risultato elettorale certamente popolare. E tali risultati sono il segno più verificabile della loro onestà e del loro disinteressato impegno per Macerata.