Una discarica a cielo aperto
al lungomare sud di Civitanova
di Laura Boccanera
Una vera e propria discarica a cielo aperto, degna più che di un comune costiero e turistico delle Marche di qualche sperduta periferia. Questo il panorama che stamattina alcuni turisti giunti a prendere il sole nella zona fra la foce del fiume e la spiaggia libera hanno trovato davanti ai propri occhi: profilattici, sacchetti sporchi, vecchie scarpe da tennis, sandali, piumoni invernali, anche qualche vecchia decorazione natalizia ed un intero guardaroba appeso al sole. Probabilmente qualcuno che doveva fare il cambio di stagione ha ben pensato, invece di recarsi alla Caritas o gettare gli abiti negli appositi contenitori per indumenti, di buttare tutto a terra per uno spettacolo non troppo edificante. Gli abiti sono stati abbandonati appesi alla rete che circoscrive un tratto di spiaggia e lasciati in bella vista come “panni stesi al sole”. Non si capisce ancora se la merce possa essere di proprietà di qualche nomade che ha deciso di realizzare lì un proprio guardaroba o se piuttosto appartiene a qualche incivile che l’ha gettata senza alcuna cura della spiaggia e del territorio. Un atto di inciviltà che si somma alla denuncia di sporcizia e degrado di una residente di Via Mazzini, a pochi passi da Piazza XX Settembre che si lamenta di ritrovare in strada bicchieri vuoti, sacchetti, bottiglie e cartacce, soprattutto la mattina presto, dopo il viavai notturno, assiduo in quella zona frequentata da giovani e giovanissimi.
Foto di Roberto Vives

