Rivuole la nipotina
allontanata dalla famiglia:
una cinese entra al Comune di Civitanova
e dà in escandescenze
di Laura Boccanera
Sconvolta dal fatto che il tribunale dei minori di Ancona aveva tolto la nipotina di appena 4 mesi alla famiglia, una nonna cinese, questa mattina ha fatto irruzione a Palazzo Sforza presso gli uffici dei servizi sociali e ha dato in escandescenze. Questa la conclusione disperata di una storia che comincia 15 giorni fa quando il Tribunale di Ancona, su indicazioni e richiesta dell’Ospedale Salesi, fa un’ispezione all’interno dell’abitazione di una famiglia cinese residente a Civitanova. La neonata era stata infatti ricoverata nel nosocomio anconetano dove i medici hanno diagnostico una malattia e i segni presunti di maltrattamento. Il tribunale di conseguenza è costretto a togliere la patria potestà alla famiglia e la piccina viene trasferita presso una comunità educativa. I genitori però non si danno per vinti, coinvolgono la comunità cinese di Civitanova, fino all’irruzione questa mattina della nonna giunta appositamente dalla Cina per perorare la causa e cercare di riottenere l’affidamento della piccola. Sconvolta dal dolore i testimoni raccontano di scene di isteria e grida tanto da rendersi necessario l’intervento della Polizia che ha poi accompagnato l’anziana in Commissariato.