Spettacolo Ginnastica Macerata
Da Elvis Presley a Mina,
da Celentano a Lucio Battisti
Il saggio di fine anno al Palas Fontescodella
Dopo aver archiviato con enorme soddisfazione il campionato italiano assoluto Ginnastica Macerata è tornata ancora protagonista con l’appuntamento classico che è il saggio di fine anno.
Chiamarlo saggio, dopo aver visto lo spettacolo, appare riduttivo. Stavolta si sono esibiti tutti, dai più piccolini alle atlete agoniste ammirate meno di una settimana, fa nel campionato italiano assoluto, in una splendida scenografia che Arianna Ciucci, Galina Lazarova e Valentina Cesetti (coadiuvate da tutte le altre istruttrici) hanno preparato ancora una volta in maniera ineffabile.
Lo spettacolo recava il titolo I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA e ripercorreva, con le canzoni dell’epoca, i tempi della nostra gioventù. Dagli anni 50 agli anni 90 passando da colonne sonore di canzoni famose: da Elvis Presley a Mina, da Celentano a Lucio Battisti. Su queste note è stato costruito ed animato lo spettacolo che è apparso una performance di artisti di livello qualitativo elevato, pure quando si sono esibiti piccolini.
Nel mezzo della serata e a conclusione lo show delle ragazze dell’agonistica: hanno voluto ritornare in pedana anche Arianna Ciucci e Galina Lazarova che, seppur ritiratesi dall’attività, non hanno mostrato nessun segno di ruggine, strappando applausi a scena aperta.
Al Fontescodella numerosissimo il pubblico che ha assiepato le gradinate. Ha chiuso la manifestazione la passerella dei protagonisti salutati dal pubblico e dall’intervento del presidente della società Ivano Rustichelli che, fra l’altro, ha affermato:”Rivedere queste ragazze esibirsi dopo la splendida prova del campionato italiano non fa altro che aumentare il nostro entusiasmo e farci convinti della bontà del nostro movimento. La presenza di così tanti bambini ed adolescenti impegnati nella nostra disciplina è un motivo di orgoglio per noi dirigenti ed una molla per continuare su questa strada alfine di poter sempre meglio soddisfare le richieste che ci provengono da moltissime parti. Ringrazio tutte le istruttrici e gli istruttori per la bontà del loro lavoro. Continuiamo così!”.











