La salma di Andrea Cicconi
rientrerà in Italia sabato
La polizia portoghese punta sull’incidente
Gli inquirenti sembrano escludere la pista dell'omicidio. Effettuata l'autopsia
di Roberto Scorcella
Rientrerà in Italia nella giornata di sabato la salma di Andrea Cicconi, lo studente maceratese tragicamente scomparso domenica a Oporto.
Questa mattina si è svolta all’Istituto di Medicina Legale di Oporto l’autopsia sul corpo del giovane per cercare di capire cosa abbia provocato la ferita alla testa risultata fatale ad Andrea. Ma a farsi sempre più strada è la possibilità che il giovane sia stato vittima di una drammatica fatalità. Secondo la stampa portoghese, infatti, la pista dell’omicidio sarebbe ormai da escludere. La polizia giudiziaria di Oporto avrebbe raccolto prove che indirizzerebbero le indagini verso una morte accidentale. Le lesioni trovate sul giovane sarebbero compatibili con la caduta da un palazzo in Rua António Patricio a Oporto e non ci sarebbe alcuna prova di reato da parte di terze persone.
Andrea Cicconi sarebbe arrivato in quella zona di Oporto per soggiornare da un amico, a casa del quale avrebbe già dormito anche in passato un paio di volte, dopo aver trascorso la serata in due diverse feste.
In un primo momento non si era compreso il motivo della presenza di Andrea in quella zona. Solo le indagini successive hanno consentito di accertare che da quelle parti abita un altro italiano che Cicconi conosceva bene.
Restano comunque tanti gli interrogativi che ruotano intorno alla tragica scomparsa del giovane, dal come sia potuto precipitare dormendo da un terrazzo dove c’è la ringhiera al perchè il ragazzo italiano che lo aveva ospitato non abbia detto subito che Andrea si trovava da lui, fino al perchè Cicconi non sia tornato a dormire a casa, visto che si trova poco distante dal punto in cui è stato trovato morto. Da verificare, poi, la notizia che Andrea avrebbe chattato su Facebook domenica mattina con degli amici. Sembra tutto troppo semplice per come questa brutta storia era cominciata.
Ma, forse, la verità se n’è andata insieme ad Andrea. Per sempre.

