Avvocato maceratese soccorso
alle Lame Rosse di Fiastra
Altri quattro escursionisti bloccati sul Monte Sibilla
Giornata di superlavoro per il Soccorso Alpino, impegnato in ben 3 operazioni di recupero di escursionisti in difficolta’ sul Monte Sibilla e a Fiastra.
In un caso l’emergenza è rientrata: un escursionista sessantenne di Macerata, l’avvocato Maurizio Cinelli, che aveva accusato difficolta’ respiratorie alle Lame Rosse di Fiastra e’ stato prelevato da Icaro 2, la seconda eliambulanza del 118, in versione ‘Sar’ (Search and Rescue), con un tecnico del soccorso alpino a bordo, insieme all’equipe medica.
Il professionista maceratese è stato trasportato all’eliporto di Camerino per il trasferimento in una struttura ospedaliera. Dai primi accertamenti l’avvocato ha superato la crisi respiratoria senza particolari conseguenze.
Sono invece ancora in corso le operazioni per riportare a valle due alpinisti rimasti bloccati a 2.000 metri di quota sul Monte Sibilla, al confine tra le province di Macerata e Ascoli, nello specifico tra Sarnano e Amandola.
Uno dei due è scivolato lungo un diurpo, sembra senza gravi conseguenze, e il suo compagno di escursione è riuscito a lanciare l’allarme chiamando il 118 con il telefono cellulare.
Sul luogo si è recata una pattuglia del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino.
Le operazioni sono ancora in corso anch per altri due escursionisti, che si sono separati lungo il sentiero 11 nella zona Pozzo della Vena, sempre del Sibilla, e che ora non riescono a rientrare.


Emergenza montagna finita nelle Marche dopo 3 interventi del Soccorso Alpino che ha salvato 6 escursionisti sul Monte Sibilla e alle Lame Rosse di Fiastra.
Le operazioni piu’ impegnative sul Monte Sibilla, dove due alpinisti di Camerino rimasti bloccati a 150 metri dalla vetta sono stati portati a valle dopo varie ore con la costruzione di un percorso ”a corda fissa”. Sempre sul Sibilla, sono stati soccorsi tre escursionisti (e non due come si era appreso inizialmente) che si erano separati lungo il sentiero 11 in localita’ Fosso Le Vene, perdendosi di vista