Il cimitero resta aperto
Profanate le tombe
A Civitanova Alta
di Laura Boccanera
<<Sono stanco da cittadino della società civile e da uomo rispettoso verso i morti di vedere dei continui atti vandalici che avvengono senza che l’amministrazione prenda alcun provvedimento.>> Dopo l’ennesimo episodio di profanazione di tombe con insulti e oscenità, Giovanni Bizzarri, ha preso carta e penna, è andato da un ferramenta e ha comprato un bel lucchetto di quelli massicci per il camposanto di Civitanova Alta che da mesi ormai rimane con il cancello aperto anche di notte. Il destinatario del plico sigillato e della lettera è il sindaco a cui Bizzarri regala come provocazione il sigillo <<allo scopo di ridare decoro e riposo ai morti>>. Una situazione che va avanti da tempo quella degli atti vandalici al cimitero, solo dall’inizio dell’anno si contano già 4 casi, slegati fra loro, probabilmente opera di qualche idiota, senza scomodare il satanismo e i suoi adepti. Parolacce, insulti, numeri demoniaci, anche sulla tomba di una bambina, e poi martedì l’ultimo episodio nei confronti di un defunto morto di recente e ancora senza lapide. E’ stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso per Bizzarri che chiede ora provvedimenti reali al Comune e non solo parole. <<Il problema non è che non abbiamo i lucchetti – replica Silvia Squadroni assessore con delega ai servizi cimiteriali – ma puntualmente ogni volta vengono spaccati e il cancello rimane incustodito; ci stiamo però attrezzando per cercare di installare le telecamere>>.
